Street-art a Mosca: 45 graffiti meravigliosi e dove trovarli

“L’arte deve diffondersi ovunque”, questa è la frase che risalta in uno dei graffiti più recenti della capitale. A Mosca la street-art è sempre più diffusa ed eterogenea.

La street-art segue molte direzioni: poster, installazioni, yarn bombing (consiste nel rivestire di tessuti solitamente lavorati a maglia parti di edifici o alberi), ma la più diffusa resta quella dei graffiti. Anche a Mosca la street-art, nel tentativo di seguire le tendenze globali, è entrata nella grande arena ed è diventata una componente significativa della città! Da un lato la società si era già rivelata pronta ad accogliere quest’arte, dall’altro la street-art è diventata popolare essenzialmente dopo aver perso il suo tratto fondamentale: l’illegalità, ossia la sfida che implicava. Oggi per decorare la facciata di un edificio è sufficiente accordarsi con le autorità locali. Quindi adesso le vie della città sono generosamente abbellite da graffiti artistici, graffiti di protesta e graffiti a scopo pubblicitario. Ovviamente si può trovare anche la street-art tradizionale, più provocatoria, ma come in precedenza è spesso ben nascosta o troppo effimera, in quanto lascia le sue tracce solo su instagram, oppure si trova là dove “l’arte di massa” è ufficialmente permessa.

Ячебз и Вася3000. Хлебозавод9,

Le “tele” più ambite, secondo gli autori di graffiti e murales (dall’inglese «mural», “dipinto su parete”), sono le pareti laterali delle abitazioni, in particolare dei condomini a cinque piani. A tal proposito l’anno più propizio è stato forse il 2013, quando, con il sostegno del sindaco di Mosca, è stato inaugurato il festival internazionale «La città migliore del mondo», durante il quale circa 150 mura cittadine sono state dipinte da artisti di diverse nazionalità. Purtroppo negli anni seguenti alcuni di questi lavori sono stati danneggiati per diverse ragioni e hanno perso la loro efficacia. La questione riguarda anche il fatto che le superfici esterne non siano per loro natura tele eterne: la vernice scolorisce, lo stucco si frantuma e così via, comportando la necessità di effettuare operazioni di ritocco con una certa costanza oppure di cambiare direttamente “luogo di esposizione”. Ciononostante vengono realizzati anche lavori degni di nota, alcuni a scopo istruttivo (tra i quali quelli del progetto “Eredità”), altri a scopo pubblicitario o di protesta.

Grino. Хлебозавод9.

È ancora possibile vedere graffiti illegali nelle cosiddette “riserve di graffiti”, di fatto però i lavori più notevoli vengono rapidamente “rivendicati” da altri artisti o coperti dai custodi. Una delle riserve di graffiti più famose si trova vicino alla banchina della stazione della metro Belokammenaja, nel parco Losinyj ostrov. Altre si trovano attorno alle fermate della metro Kitaj Gorod (nei cortili di Khokhlovskij pereulok), Čistye prudy (nei cortili di Bobrov pereulok e nella zona Ogorodnaja), Mendeleevskaja e Begovaja.

Agli artisti di strada vengono regolarmente offerti i muri di spazi espositivi quali Vinzavod, la design-factory Flakon, Artplay e di recente anche Aviator, dove è possibile vedere numerose opere di street-art considerate arte contemporanea.

  1. La ex fabbrica Vinzavod (4-y Syromjatničeskij pereulok 1, str. 1)

In aggiunta a tutto ciò che si può normalmente vedere a Vinzavod dal 2010 è stato avviato il progetto “Parete”, al quale partecipano prevalentemente i migliori street-artist di Mosca realizzando regolarmente nuovi lavori sopra quelli vecchi (sotto alcuni “strati” del progetto). Agli artisti è conferita la piena libertà di creazione. Da agosto a ottobre 2018 lo spazio ha ospitato “Artmosfera”, la biennale dell’arte di strada.

Igor Rezola Dizebi (2011)
ZMOGK Костя (2012)
Вова Перкин (весна 2018)
Владимир Абих (лето 2018)
  1. Lo spazio del centro espositivo Artplay (Nižnjaja Syromjatničeskaja ulitsa, 10)

Anche nell’area del centro espositivo Artplay vengono periodicamente rinnovate le opere di strada e organizzati eventi che danno un contributo positivo alla street-art moscovita. Ad esempio, nell’autunno del 2018, da una collaborazione con la Disney in occasione dei 90 anni della creazione di Topolino, sono state indette delle graffiti-battle. Come risultato in uno degli edifici dello spazio Artplay è apparsa una nuova opera, realizzata dagli artisti Evgenij Čes e Dmitrij Levočkin, in cui la testa di Topolino è stata realizzata con forme geometriche in bianco e nero in modo da cambiare la percezione della forma dell’edificio su cui si trova.

Евгений Чес. Микки
  1. La design-factory «Flakon» (Bol’ščaja Novodmitrovskaja ulitsa 36, str. 4) + Khlebozavod 9

Ed ecco soltanto alcune delle opere che abbelliscono lo spazio esterno della design-factory «Flakon».

Zoom
Слава Птрк
  1. Lo spazio artistico «Aviator» (Ol’khovskaja ulitsa 14)

Anche il nuovo spazio artistico «Aviator», situato nell’area di un ex stabilimento aeronautico, merita l’attenzione degli amanti della street-art. Nell’estate del 2018 infatti, in occasione di un concorso, sono stati scelti i graffiti che decorano l’area attualmente abitata da persone creative.

Александр Васильев
Александр Васильев
  1. I muri del centro commerciale «Atrium» a Kurskaja

Nell’estate del 2018, nell’ambito del progetto «Atrium», i muri del centro commerciale sono stati trasformati in opere d’arte di strada da professionisti provenienti da diversi paesi. Di seguito sono riportate alcune di queste.

  •   Okuda San Miguel (Spagna), “Amore libero”. Il murales è stato portato a termine nel 2018 per la III Biennale di arte di strada “Artmosfera”.
Окуда Сан Мигель. Свободная любовь.
  • Faith 47 (USA). Il romantico murales appartiene all’artista sudafricana ora risiedente negli Stati Uniti, è intitolato “Tu hai risvegliato in me qualcosa da tempo dimenticato” e rappresenta una donna con il capo coperto e circondata dalle sette fasi lunari. Il graffito si trova dal lato della stazione dei treni Kurskaja.
Faith 47. Ты разбудила во мне давно забытое.
  • Tristan Eaton (USA). Il murales “Continuare a lottare” rappresenta un astronauta che al posto della testa ha un insieme di simboli: Marilyn Monroe, il logo del giornale «Pravda», le immagini di alcune astronavi rappresentate in stile sovietico, una catena d’oro. Il graffito esorta a pensare in quale modo si debba lottare.
Тристан Итон. Продолжать бороться
  • OBEY – Shepard Fairey (USA). Il graffito “L’arte è un martello” rimanda al costruttivismo sovietico, considerato dall’artista come lo stile che più ha influito sulla sua opera. A sinistra è raffigurato Vladimir Majakovskij mentre pronuncia la frase originariamente attribuita a Bertolt Brecht: “L’arte non è uno specchio che riflette la realtà, ma un martello che la modella”.
OBEY. Искусство – это молот
  • In aggiunta, hanno partecipato al progetto anche: Felipe Pantone (Argentina – Spagna), WK Interact (Francia — USA), Harif Guzman (Venezuela — USA), Ben Eine (Gran Bretagna), Faust (USA) e ovviamente anche il curatore del progetto, Pokras Lampas (Russia), che ha realizzato i calligraffiti attorno all’ingresso principale di “Atrium” dopo aver dato il suo contributo all’opera realizzata sul ponte che si trova tra il centro commerciale “Atrium” e la stazione ferroviaria Kurskaja.

    Покрас Лампас. Мост между Артиумом и Курским вокзалом.
  1. Lo spazio «Ottobre rosso»

    Покрас Лампас. Каллиграффити на крыше “Красного Октября”

Pokras Lampas (Russia). La più grande composizione di calligraffiti in Russia è apparsa nel settembre del 2015 sul tetto della ex fabbrica “Ottobre rosso”. L’opera occupa una superficie di 1600 metri ed è costata all’artista due giorni di lavoro ininterrotto e più di 700 litri di vernice. Il pennello più grande tra quelli utilizzati era largo un metro. L’autore afferma che nel disegno sia celato un messaggio segreto che non è stato ancora risolto da nessuno. A un primo sguardo il disegno sembra un’enorme spirale ipnotica composta da arabeschi fantasiosi.

Вова Нутк. Сказки Пушкина.
  • Vova Nutk (Russia). Il suo murales è un omaggio alle illustrazioni dei racconti di Puškin a opera di Ivan Bilibin ed è stato realizzato nel 2014 per il festival «Art Side».
SO2ART. Владимир Маяковский.
  • SO2ART, ritratto di Vladimir Majakovskij in stile street-art. Per trovare il ritratto del poeta è meglio entrare nella ex fabbrica dal lato di Bolotnaja naberežnaja, in questo modo lo vedrete in un attimo. Anche questo graffito è stato realizzato in occasione del festival artistico «Art Side».
Василий Grino. Русская литература
  • Vasilij Grino. Il suo graffito riunisce in un unico spazio scrittori e poeti, proprio come, secondo le parole dell’autore, avviene nella mente di alunni e studenti di letteratura russa. In questa rappresentazione tutti i classici confluiscono in un unico ammasso che ricorda molto la gran confusione che solitamente popola la testa dei giovani studenti. Il murales è stato eseguito per il festival «Art Side».
310Squad на Красном Октябре
  • Il gruppo 310Squad. Il graffito è realizzato secondo lo stile tipico del gruppo: un’imitazione della grafica raster e di uno dei maggiori esponenti della pop-art (l’artista americano Roy Lichtenstein).
  1. “Il quartiere dei graffiti” – metro «Babuškinskaja»

Il quartiere dei graffiti si trova vicino alla fermata della metro Babuškinskaja, tra le vie Šušinskaja, Izumrudnaja, Minusinskaja e Jantarnyj proezd. I murales sono apparsi in questa zona nel 2007, quando alcuni artisti russi e occidentali hanno appoggiato l’iniziativa del concorso «Abbellire Mosca», durante il quale sono stati appunto abbelliti 12 condomini (i tipici condomini russi a cinque piani) in un comune quartiere residenziale di Mosca. La maggior parte delle opere si è conservata perfettamente e permette di comprendere in modo esaustivo quali siano i movimenti artistici che hanno ispirato gli artisti di strada: astrattismo, pop-art e fumetti, anime, realismo magico…

“Район граффити” м. Бабушкинская
“Район граффити” м. Бабушкинская
      8- Il complesso residenziale “Anglijskij Kvartal” (lett. “Quartiere inglese”), poco distante dalla metro Oktjabr’skaja.
Английский квартал

Se vi capiterà di trovarvi dalle parti di questo complesso residenziale troverete una quantità impressionante di murales dedicati all’Inghilterra, tra cui ad esempio autobus rossi a due piani, i Beatles, il Big Ben e Mary Poppins.

Zmogk.
  • Zmogk – Konstantin Danilov (Mosca, Russia) e il gruppo «Tad Crew». Autori degli autobus inglesi a due piani sulla cabina dell’impianto elettrico del complesso abitativo.
Lebedef&Ropens. Алиса в стране чудес. Агнглийский квартал.
  • Lebedef&Ropens. Il murales riprende le illustrazioni di Alice nel paese delle meraviglie a opera di Tenniel.
  1.  
  2. Ulitsa Mytnaja 12

OBEY – Shepard Fairey (USA). Si tratta di un murales abbastanza recente (2018) ispirato all’estetica del costruttivismo sovietico che riporta la scritta “L’arte deve diffondersi ovunque” e raffigura una tipografia.

OBEY. «Искусство должно распространяться повсюду»
  1. Ulica Solženicyina 1/5

Martin Ron (Argentina). Dedicato al campionato mondiale di calcio del 2018, il murales raffigura i supereroi della popolare cinesaga «The Avengers» (Iron Man, Spider Man, Capitan America, Wonder Woman e altri) mentre giocano con palloni da calcio.

  1. Prospekt Maršala Žukova 21

Martin Ron (Argentina). Il murales è dedicato al campionato mondiale di calcio del 2018 e raffigura un ragazzino con un pallone sul campo da gioco. L’autore (l’argentino Martin Ron) è tra i dieci migliori artisti al mondo nel campo della street art.

  1. Ulica Profsojuznaja 87/49

Farid Rueda (Messico). Il graffito di 30 metri è stato realizzato per il campionato mondiale di calcio e raffigura un orso sulla parete di un palazzo di dieci piani presso la fermata della metro Beljaevo. Il murales rappresenta un orso che tiene tra le zampe il globo terrestre come se fosse un pallone. Come ha spiegato l’autore, l’orso incarna la Russia, che ha ospitato i mondiali.

  1. Graffiti per il campionato mondiale di calcio a Lužniki

Durante il festival di street-art MOST è stato realizzato il progetto “Continenti calcistici”, in collaborazione con il gruppo Novatek-Art e la compagnia elettrica MOESK, che ha decorato a tema calcistico sette sottostazioni elettriche. Al progetto hanno preso parte writer famosi sia russi sia stranieri.

  1. Ulica Roždestvenka 23

Fintan Magee (Australia). Il malinconico graffito «Il messaggio» è apparso sulla parete di un’abitazione di Mosca durante il festival «La città migliore del mondo» nel 2014. L’immagine, nella quale una ragazza lancia una bottiglia contenente un messaggio, e le gocce, che fluiscono dalle mani e dai capelli della ragazza, sono un tratto distintivo dell’artista. I suoi graffiti sono visibili anche in diversi angoli d’Europa.

  1. Ulica Maškova 26

Stinkfish (Colombia). Il graffito riproduce la famosa fotografia di Aleksandr Rodčenko con la bambina-pioniera. L’artista Stinkfish è famoso per la sua pratica di raffigurare i volti di persone sconosciute nelle città di tutto il mondo.

  1. Ulica Maškova 22

Telmon&Miel (Olanda). Il murales «Diventa forte restando tenero» è stato realizzato nel 2014 durante il festival «La città migliore del mondo».

  1. 4-y Samotečnyj pereulok 9

Zoom (Russia). Il ritratto in forma di graffito di Varlam Šalamov è stato realizzato su commissione del museo di storia dei Gulag. Il graffito è stato eseguito con la tecnica dello stencil ed è in perfetta armonia con l’ambiente cittadino. Varlam Šalamov descrisse le condizioni di vita nei lager sovietici in cui a sua volta trascorse vent’anni di reclusione. Il suo libro più famoso è I racconti della Kolyma.

  1. Ulica Giljarovskogo 10, stroenie 3

È di Nootk (Russia) il murales con paesaggi urbani astratti popolato da creature fantastiche.

  1. Astrakhanskij pereulok 8

Un altro graffito astratto di Nook (Russia) con creature buffe.                                                   

  1. Savvinskaja naberežnaja 27

Vhils (Alexandre Farto, Portogallo). Il ritratto dell’autore tedesco Hermann Hesse è apparso nel 2009 come contributo alla Biennale «Artmosfera». Il motivo dell’incredibile durata di quest’opera (secondo gli standard dell’arte di strada) è dovuto al fatto che non sia stata dipinta, ma realizzata con martello pneumatico e scalpello. Farto è famoso per la sua particolare tecnica di street-art e i suoi lavori sono sparsi in diverse città del mondo.

  1. «Khlebozavod 9» (Ulica Novodmitrovskaja 1)

Vhils (Alexandre Farto, Portogallo). Il ritratto di Vladimir Majakovskij è uno dei suoi lavori più recenti. È stato realizzato nel settembre del 2018, durante l’anniversario dei 125 anni dalla sua nascita. Anche il luogo non è casuale, in quanto Khlebozavod 9 rappresenta un monumento all’avanguardia. Il ritratto è stato completato in occasione del progetto artistico internazionale HENNESSY, in cui il tema dell’anno “Be Very Special” era dedicato a coloro che creano tendenze e non temono di uscire dai limiti dell’ordinario.

  1. Ulica Sretenka 5

È del gruppo artistico «Kartina Repina» (lett. “Il quadro di Repin”) il ritratto in forma di graffito dell’illustre architetto costruttivista Ivan Il’ič Leonidov.

In precedenza su questa parete era raffigurata l’opera di 214ART (il duetto di Omsk formato da Marat Abišev e Aleks Melent’ev). L’insolito graffito rappresentava tramite un’illusione ottica un intero quartiere e sembrava terribilmente realistico.  Era stato completato nel 2013 in occasione del più volte citato festival «La città migliore del mondo».

  1. Bol’šoj Afanas’evskij pereulok 33

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il ritratto di Mikhail Bulgakov, sul cui viso ombra e luce si mescolano, è apparso in occasione del progetto «Retaggio», durante il quale sono stati realizzati nella capitale una decina di ritratti simili a questo raffiguranti autori classici russi. Il graffito è stato simbolicamente realizzato in uno dei vicoli in cui è ambientato il romanzo di Bulgakov Il maestro e Margherita.

  1. Bol’šoj Vatin pereulok 4, stroenie 1

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il ritratto del regista Sergej Ejzenštejn è stato realizzato in occasione del progetto «Retaggio».

  1. Ulica Giljarovskogo 19

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il ritratto del compositore e pianista A. N. Skrjabin, il quale tentava di trasmettere colori tramite la musica, è apparso in occasione del progetto «Retaggio».

  1. Bol’Šaja Poljanka 33/41, stroenie 1

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il ritratto del compositore Igor’ Stravinskij, formato da una moltitudine di linee contorte, è stato realizzato in occasione del progetto «Retaggio».

  1. Ulica Fonvizina 11

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Ritratto in forma di graffito del pittore Vasilij Kandinskij. Secondo il progetto degli artisti questa via sarebbe dovuta diventare un luogo di avanguardia nazionale, accanto a Kandinskij infatti erano stati raffigurati i ritratti di Tatlin e Rodčenko, tuttavia due delle tre case su cui erano rappresentati i ritratti sono state demolite.

  1. Bol’šaja Serpukhovskaja Ulica 19/37

Ricardo Cavolo (Spagna). Il graffito in stile primitivista «La principessa russa» è apparso nel 2014 in occasione del progetto «La città migliore del mondo». L’artista ha rappresentato una principessa russa sulla quale si posano i raggi del sole. Stando alle sue parole, l’autore voleva esprimere la metafora del futuro luminoso che attende la gioventù russa.

  1. Staraja Basmannaja Ulica 6

Smates (Bart Smith, Belgio). L’emozionante graffito «Diving a Mosca» è stato realizzato grazie al festival «La città migliore del mondo».  I lavori dell’artista belga sono famosi perché riflettono emozioni precise. In questo in particolare è raffigurato il ritratto di un uomo meravigliato, il cui viso è per metà coperto di acqua e la cui bocca è perlustrata da dei sub. Per questo murales l’autore ha ricevuto il premio del festival con la nomina di «Ospite dell’anno». Le sue opere sono visibili sia in Belgio sia nelle città di altri paesi.

  1. Bol’šoj Spasogliniščevskij pereulok 9/1

KOMA (Maksim Kosatkin, Russia). Quattro graffiti con la stampa di alcune opere di Albrecht Durer decorano la cabina dell’impianto elettrico di uno dei cortili del quartiere.

Non era da meno anche il graffito dell’autore raffigurante i personaggi del racconto di Carroll e situato in precedenza sulla stessa cabina. In esso si distinguevano Humpty Dumpty, il Cappellaio Matto, Alice, il Bianconiglio e altri personaggi di Alice nel paese delle meraviglie.

  1. Ulica Bol’šaja Ordynka 17

SO2ART. Il graffito con il ritratto di Anna Akhmatova è apparso nel 2013 nel cortile della casa dei coniugi Ardov, dove la poetessa era solita fermarsi durante le sue visite alla capitale. Qui Akhmatova conobbe Marina Cvetaeva e proprio qui nel 1956 rivide per la prima volta il figlio Lev, rilasciato dopo la detenzione. Ed è sulla parete adiacente che hanno iniziato ad apparire quartine di Akhmatova a lei dedicate, disegnate evidentemente da diverse persone.

  1. Begovaja Ulica 32

Qbic (Rustam Salemgaraev, Kazan’, Russia). È del 2015 il murales filosofico intitolato «Sarà sempre poco» che rappresenta un uomo senza testa e con un cappello tra le mani, dalle cui tasche e dal cui bavero della giacca spuntano diverse banconote.

  1. Begovaja Ulica 24

Qbic (Rustam Salemgaraev, Kazan’, Russia). Il murales «Nel mare blu, nella schiuma bianca» è del 2013 e raffigura un giovane a cavallo di un pesce.

 

  1. Orlikov pereulok 6

Dmitrij Aske (Mosca, Russia). Il graffito «La ragazza con le chiavi» è stato eseguito in stile decorativo a imitazione di una vetrata. Secondo le parole dell’autore l’immagine raffigura il momento di una scelta.

  1. Ulica Trubnaja 15

Aleksej Mednoj (Mosca, Russia). Il graffito «Il circo» è il primo lavoro realizzato in occasione del festival «La città migliore del mondo» nel 2013. Il murales raffigura diversi animali da circo.

  1. Gončarnaja naberežnaja 9, stroenie 1

Agostino Iacurci (Italia). Il graffito «I cittadini» è uno tra i preferiti dei moscoviti. L’artista ha uno stile inconfondibile e ha decorato le pareti di diverse altre città del mondo. Il murales è stato realizzato in occasione del festival «La città migliore del mondo».

  1. Bol’šoj Khariton’evskij pereulok 9

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il graffito «La città vecchia» raffigura il mercato Mahane Yehuda di Gerusalemme, il più antico in tutto Israele. Il murales è stato realizzato basandosi sul bozzetto di Salavat Ščerbakov, pittore russo insignito di titoli onorari, in occasione del festival «La città migliore del mondo» nel 2013.

38. Ulica Baumanskaja 33/2

Kartina Repina (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il graffito raffigura il ritratto di Konstantin Staniskavskij ed è stato completato in occasione del progetto «Retaggio». Come base del disegno è stata utilizzata una foto tra le più famose del maestro e regista, in cui Konstantin Sergeevič, con pince-nez e papillon, socchiude gli occhi preparandosi a pronunciare la sua famosissima frase «Non credo!».

  1. Ulica Bol’šaja Dmitrovka 16

Eduardo Kobra (Brasile). Il murales «Majja» è un dono dell’artista brasiliano alla grande ballerina russa Majja Pliseckaja in occasione del suo anniversario.

  1. Zvonarskij pereulok 1

Nelio (Francia). Il graffito è formato da una composizione grafica e rivela all’occhio più attento il numero 1789, l’anno della presa della Bastiglia.

Pantonio (Portogallo). Lo splendido murales del 2014, completato in occasione del festival di street-art «La città migliore del mondo», non è più visibile purtroppo, in quanto quell’estremo dell’abitazione è stato chiuso da nuove costruzioni.

  1. Pereulok Dostoevskogo

Sasha Takloo (Mosca, Russia). Il graffito fantasioso e positivo è stato realizzato su una cabina dell’impianto elettrico durante il festival «La città migliore del mondo» nel 2013.

  1. Leningradskoe šosse 80/11

Zuk Club (Gruppo artistico, Mosca, Russia). Il nuovo edificio “Experimentanium” è stato costruito in occasione del festival «La città migliore del mondo».

  1. Staropimenovskij pereulok 14/4

Autore sconosciuto. Il soggetto è ispirato al tema del quadro di Dalì «Ragazza alla finestra». in questo graffito vengono combinati il mondo di Dalì e la realtà del mondo attuale. Altri graffiti con scritte e un magnetofono risalente al XX-XXI secolo incorniciano visibilmente le figure prese in prestito dal famoso pittore.

  1. Ulica Ostoženka 37/7, stroenie 2

Novatek-Art. Uno dei graffiti della serie «Grandi uomini» è il ritratto di Ivan Turgenev, realizzato nel 2017. Dal 1840 al 1850 presso il civico 37 visse la madre dello scrittore, Varvara Turgenev, e l’autore veniva spesso a farle visita. Dopo la morte della madre, Turgenev trascorse in questa casa più di due mesi e le impressioni scaturite durante la sua permanenza qui hanno trovato riflesso nella sua opera. Infatti, i prototipi dei personaggi di «Mumu» che vivevano nella casa della barynja Varvara Petrovna sono ispirati a persone reali. Nell’edificio adiacente si trova anche il museo dedicato all’autore.

  1. Ulica Mjasnickaja 30/3

Un Salvador Dalì un po’ guercio, ma sempre elegante è raffigurato accanto a del jamon sulla parete della gastronomia «Ispanskaja lavka» (lett. “La bottega spagnola”).


FONTE: cozyzone.ru , 20/10/2018 – Traduzione di Paola Ticozzi

Paola Ticozzi

Nella rete di casualità e cambi di rotta che mi contraddistinguono ci sono due costanti: la letteratura russa e Mosca. La traduzione è il ponte di collegamento tra questi poli di attrazione e la mia vita quotidiana. Il tutto con un pizzico di goffaggine.

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