La proposta, un racconto per ragazze – di Anton Čechov

Valentin Petrovič Perederkin, un giovane di bell’aspetto, indossato un abito da cerimonia e degli stivali laccati con punta a spillo prese il cappello a cilindro e, trattenendo a malapena l’agitazione, si recò dalla principessina Vera Zapiskina…

Che gran peccato che non conosciate la principessina Vera! È una creatura amabile e incantevole, dagli occhi miti di un colore blu cielo e dai riccioli setosi e ondeggianti.

Le onde del mare si infrangono sullo scoglio, ma sulle onde dei suoi ricci, al contrario, qualunque pietra si frantumerebbe e si ridurrebbe in polvere… Solo un insensibile babbeo potrebbe resistere al suo sorriso e alla delizia che sprigiona il suo minuscolo, quasi rifinito, petto. Solo una spietata bestia non si sentirebbe al culmine della beatitudine quando lei parla, ride e mostra i suoi dentini di un bianco abbagliante!

Perederkin venne fatto accomodare…

Sedette di fronte alla principessina e non riuscendo più a gestire l’ansia esordì dicendo:

̶  Principessina, potreste prestare ascolto a quello che ho da dirvi?

̶  Certamente!

̶ Principessina, perdonatemi, non so da dove iniziare… Per voi tutto ciò è così inaspettato… Improvvisato… Forse vi indispettirete…

Mentre metteva la mano in tasca e ne estraeva un fazzoletto per asciugarsi il sudore, la principessa sorrideva teneramente e lo guardava in modo interrogativo.

̶ Principessina!  ̶̶  proseguì lui  ̶  dal primo momento che vi ho vista, ho sentito nell’animo… Un desiderio irresistibile si è insinuato… Questo desiderio non mi dà pace né di giorno né di notte e… Se non si realizzerà io… Sarà la mia disgrazia.

La principessina abbassò lo sguardo con fare pensieroso. Perederkin si fermò un momento e riprese:

̶  Certamente vi stupirete… Voi siete al di sopra di tutto ciò che è terreno ma… Per me voi siete la migliore…

Calò il silenzio.

̶  Tanto più che  ̶̶  riprese fiato Perederkin  ̶  la mia tenuta confina con la vostra… Io sono ricco…

̶  Ma… Di cosa si tratta?  ̶  Chiese piano la principessina.

̶  Di cosa si tratta? Ma principessina!  ̶  riprese con ardore Perederkin, alzandosi  ̶  Vi prego, non dite di no… Non distruggete i miei piani con un vostro rifiuto. Mia cara, permettetemi che vi faccia la mia proposta!

Valentin Petrovič si sedette velocemente e chinandosi verso la principessina disse:

̶  La proposta ha il più alto grado di vantaggio!… In un anno venderemmo un milione di pud di sego! Costruiamo nelle nostre tenute confinanti una fabbrica per la lavorazione di sego e mettiamoci in società!

La principessina ci pensò un attimo e rispose.

̶  Con piacere…

E la lettrice che si aspettava una fine melodrammatica può ora tranquillizzarsi.

 

FONTE: duward.ru , 1886 – di Anton P. Čechov, traduzione di Paola Ticozzi

Paola Ticozzi

Nella rete di casualità e cambi di rotta che mi contraddistinguono ci sono due costanti: la letteratura russa e Mosca. La traduzione è il ponte di collegamento tra questi poli di attrazione e la mia vita quotidiana. Il tutto con un pizzico di goffaggine.

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