24 cose cult sovietiche

L’URSS non esiste più, ma il ricordo di alcune leggende sovietiche è ancora vivo. Dall’aereo Tupolev Tu-144, alla Moscviča a pedali fino alla rete per la spesa.

  1. Tu-144

Il “Concorde” sovietico fu il primo aereo supersonico adibito al trasporto passeggeri. Sfortunatamente, il Tu-144 non volò a lungo. A causa di due disastri, il 1° giugno 1978 Aeroflot interruppe il trasporto passeggeri del Tu-144. Tuttavia, all’inizio degli anni 90’, il Tu-144 fu usato dalla NASA come laboratorio volante.

  1. Lo Sputnik

Fu il primo satellite artificiale. Il PS1 (il satellite più semplice) aveva una certa eleganza: era una sfera lucida (58 cm di diametro) dotata di quattro antenne (2,4 e 2,9 metri) con un peso di 83,6 chilogrammi. La parola “Sputnik” è diventata di uso internazionale e il suo profilo è ancora inequivocabile.

  1. Lunohod

Il Lunohod fu il frutto del pensiero creativo dell’ingegnere sovietico Georgij Babakin e del suo team. Il primo rover lunare della storia aveva otto ruote, ognuna delle quali dotata di una propria guida, che fornivano al dispositivo qualità da fuoristrada. Fu un vero e proprio “miracolo della tecnologia” fatto con attrezzature di prima classe. 

  1. AK-47

L’AK-47 è una leggenda vivente. Ha occupato il primo posto nella lista delle invenzioni più significative del XX secolo secondo la rivista francese “Libération” e il quarto posto nella lista dei “50 prodotti che hanno cambiato il mondo” secondo la rivista Playboy. In Africa, è chiamato dai bambini con il nome “Kalaš”: il mitra è raffigurato sulle bandiere nazionali di quattro stati (Mozambico, Zimbabwe, Burkina Faso, Timor Est) e sullo stemma del Mozambico.

  1. La navicella “Vostok”

Fu con essa che andò nello spazio Jurij Gagarin. Già solo questo basta per poter definire la Vostok “leggendaria”. L’industria sovietica ha prodotto modelli di navicelle Vostok per bambini e gli adulti appuntavano sul bavero della giacca un distintivo con la sua immagine.

 

  1. La stazione spaziale “Mir”

I progettisti sovietici della stazione orbitale “Mir” hanno mostrato al mondo intero come dovrebbe essere un laboratorio spaziale. La stazione Mir è stata in orbita per 15 anni e 135 astronauti proventi da 11 paesi del mondo vi sono stati a bordo. In questo laboratorio spaziale sono stati condotti quasi 17.000 esperimenti scientifici e vi erano quasi 12 tonnellate di attrezzatura al suo interno.

  1. PPŠ

PPŠ-41 durante gli anni della seconda guerra mondiale fu la più grande e famosa mitragliatrice dell’URSS. Il creatore di questa arma leggendaria, che i soldati chiamavano amorevolmente “papà”, era l’armaiolo Georgij Špagin. Nel dopoguerra, fu prodotto nella Corea del Nord. Uno dei primi PPŠ coreani (una variante con caricatore a tamburo) fu presentato a Stalin nel 1949 per il suo settantesimo compleanno.

  1. T-34

Il carro armato T-34 è meritatamente divenuto uno dei simboli della Vittoria. Durante la guerra, un aereo nemico fu colpito dall’eroe di guerra russo A.M. Fadin grazie al cannone di questo unico carro armato medio. Il T-34 era il carro armato più economico riguardo il consumo di carburante e fu anche il più prodotto del mondo: soltanto nell’Urss, negli anni tra il 1940 e il 1946, ne furono costruiti oltre 58.000.

  1. I bicchieri a faccette

I bicchieri sovietici a faccette, realizzati con una speciale tecnica, data la loro resistenza potrebbero letteralmente spaccare una noce di cocco. La comparsa di questi bicchieri nell’URSS viene attribuita a Vera Muhina. Presumibilmente, il design del bicchiere fu realizzato nel 1943 durante l’assedio di Leningrado, quando la Muhina era a capo dell’Officina Artigianale del vetro.

 

  1. La “Zenit”

Queste iconiche macchine fotografiche vennero prodotte nello stabilimento meccanico di Krasnogorsk. La “Zenit” serie E divenne la più popolare camera reflex del mondo tanto che nel 1979 la prestigiosa rivista britannica “What camera?” descrisse la “Zenit EM” come la miglior fotocamera dell’anno.

 

  1. L’ekranoplano

L’ekranoplano “Lun’”, testato nel 1985, fu una vera e propria macchina del futuro. Per potenza di fuoco fu battezzato “il killer delle portaerei”. L’ekranoplano fu uno dei più grandi aerei mai prodotti.

 

  1. Gli orologi “Komandirskie”

Se è un fucile d’assalto, allora si parla di “Kalašnikov”, se è un orologio, si parla di “Komandirskie”. Inizialmente, questo orologio, elargito come premio in seguito ad un atto eroico, veniva chiamato “Komandirskie” (“del comandante” ndt). Già dopo la guerra, l’orologio “Komandirskie” iniziò ad essere prodotto nella fabbrica di orologi di Čistopol’.

 

  1. La “Čaika”

L’auto più bella dell’Unione Sovietica, la GAZ-13 “Čaika” è stata la più popolare vettura full-size sovietica. In termini di aspetto esteriore, l’automobile racchiude in sé un insieme di design tipici dell’industria automobilistica americana, così come il cosiddetto stile a pinna o “Detroit Barocco”.

 

  1. La ZAZ 965 “Gorbatyj”

La ZAZ 965 era una vera e propria “macchina del popolo”. Per la sua creazione fu presa come base la Fiat 600. La “Gorbatyj” era una celebrità tra le automobili tanto da essere anche utilizzata in film come “Tre più due”, “Queen of the Gas Station” e molti altri. È apparsa una “Gorbatij” persino nei film d’animazione “Nu, pogodi!” e “Vacanze a Prostokvašino”.

 

  1. Distintivi

Tutti avevano dei distintivi all’interno dell’Unione Sovietica. Li indossavano gli ottobristi, i pionieri, i membri del Komsomol e del partito, gli atleti e i semplici lavoratori. I distintivi venivano emessi per le commemorazioni, per i compleanni dei segretari generali e per le festività. Erano, inoltre, valute convertibili. I distintivi più preziosi sono stati valutati a caro prezzo.

 

  1. La VAZ 2101 “Kopejka”

La VAZ 2101 è un’auto leggendaria. Come prototipo del primo modello, “Žiguli”, fu presa l’italiana Fiat 124. La “Kopejka” era un’auto amata non solo in Unione Sovietica ma anche nei paesi del blocco socialista. A Cuba, le “Kopejka-limousine” sono ancora utilizzate come taxi collettivi. Nel 2000, la rivista russa “Za Rulem” ha definito la VAZ 2101 “la migliore auto russa del secolo”.

 

  1. “Belaz”

BelAZ-540 è stato uno dei migliori dumper da miniera al mondo. Questo gigante fu il primo modello prodotto dal marchio e ha rappresentato un momento di svolta per la produzione di veicoli da scavo. Fu, infatti, la prima vettura prodotta in URSS con sospensioni idropneumatiche, sistemi idraulici combinati di servosterzo e sollevamento del corpo.

 

  1. Le batterie “Planet”

Le batterie rettangolari Planet non solo alimentavano vari dispositivi portatili, ma erano anche un must-have per ogni bambino sovietico. Erano sigillate con una striscia di carta con la scritta “Non controllare, non aprire”. Per vedere se funzionavano, si poteva usare solo la lingua: se pizzicava significava che andava bene. 

 

  1. Accumulatore

Quest’altra fonte di energia, l’accumulatore, era interessante per i bambini sovietici, anche se per ragioni completamente diverse. Non era importante se funzionasse o meno. Ciò che importava erano le lastre di piombo, che si scioglievano facilmente e si potevano riutilizzare per creare diversi oggetti, dai tirapugni agli amuleti.

 

  1. “Meteor”

I Meteor “alati” e i Raketa, progettati dal designer Rostislav Alekseev, erano le navi più veloci dell’URSS. Il primo capitano del Meteor fu il famoso pilota, Eroe dell’Unione Sovietica, Mihail Devjataev, che durante la guerra riuscì a fuggire dalla prigionia, dopo aver rubato un bombardiere nemico.

 

  1. Misirizzi

Tutto ciò che è geniale, è semplice. Misirizzi è stato il giocattolo preferito di diverse generazioni di bambini sovietici. Ha insegnato ai bambini la perseveranza. Chi è cresciuto con questo giocattolo, ne ha in seguito preso ispirazione per creare fumogeni. 

 

  1. La borsa a rete

Sebbene questa borsa sia associata all’URSS essa fu inventata dal ceco Vavrzhin Krchil alla fine del XIX secolo. Tuttavia, fu nell’Unione Sovietica che la avos’ka divenne di culto. Si ritiene che il nome sia stato coniato negli anni ’30 dallo scrittore Vladimir Poljakov. Queste borse si distinguevano per essere compatte e spaziose. In inverno, venivano appese fuori dalle finestre piene di prodotti e i ladri le tagliavano per rubarne il contenuto.

 

  1. Aspirapolvere “Vortice”

Gli aspirapolveri Vortice erano diversi dagli altri sia per il design elegante che per la loro incredibile potenza. Ancora oggi, i Vortici vengono utilizzati nei cottage e per la raccolta dei rifiuti industriali.

 

  1. Macchine dell’acqua gassata

Il primo apparecchio con acqua gassata fu installato nella mensa di Smolny a San Pietroburgo il 16 aprile 1937. Più tardi, queste macchine iniziarono ad apparire a Mosca e poi in tutta l’Unione Sovietica. L’acqua frizzante costava solo un centesimo mentre l’acqua frizzante con sciroppo veniva venduta per tre centesimi. I bicchieri erano riutilizzabili e venivano semplicemente sciacquati con un getto d’acqua.

Tradotto dalle studentesse del Master ELEO Ornella Castrogiovanni, Francesca Centi e Agnese Coco.

Fonte Nazad V SSSR del 24/07/18 

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com

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