Un contributo al futuro del lavoro

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) celebra quest’anno il 100esimo anniversario dalla fondazione. Per il suo anniversario, è stata inaugurata una mostra speciale alla Duma di Stato su iniziativa dell’ufficio ILO per i paesi dell’Europa Orientale e dell’Asia centrale (ufficio ILO di Mosca) con il supporto della LUKoil.

La rivista “Ogonek” si è informata su come procede la collaborazione tra il business russo e la principale organizzazione internazionale per la promozione dell’occupazione giovanile.

L’esposizione, situata all’interno della Duma di Stato, racconta chiaramente la storia di 100 anni di risultati dell’ILO: dall’adozione dello statuto dell’organizzazione nel 1919, che proclamava il principio della giustizia sociale nei rapporti di lavoro, alla risoluzione dei problemi chiave del mercato del lavoro del XXI secolo.

“Il centenario dell’ILO è sicuramente un evento importante”, ha affermato Olga Kulaeva, direttore dell’ufficio dell’ILO per l’Europa Orientale e l’Asia centrale, all’inaugurazione della mostra. “100 anni fa, per la prima volta, lo statuto dell’organizzazione sancì principi come le 8 ore lavorative giornaliere, le 40 ore settimanali, la parità di retribuzione tra donne e uomini per lo stesso lavoro e la libertà di associazione… Tutto quello che oggi viene considerato parte integrante delle relazioni socio-lavorative, ai tempi era qualcosa di innovativo.”

Oggi, l’ILO definisce le pietre miliari per lo sviluppo delle relazioni socio-lavorative nei paesi membri dell’organizzazione e nel mondo per il prossimo secolo. “La Federazione Russa svolge un ruolo molto importante in questi processi”, ha dichiarato il capo dell’ufficio dell’ILO di Mosca. “L’idea di base è che l’agenda dovrebbe essere focalizzata sulla persona e sul suo sviluppo all’interno di questo mondo complesso e in rapida evoluzione. L’uomo e l’idea della giustizia sociale dovrebbero rimanere al centro”.

Nella regione, curata dall’ufficio ILO di Mosca, la Russia è leader per il numero di convenzioni ratificate: il paese ne ha firmate 77. L’ILO e la Russia collaborano con successo alla promozione dell’occupazione e della protezione del lavoro, come è stato sottolineato in una riunione tra il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, e il direttore generale dell’ILO Guy Ryder che si è tenuta alla fine di aprile di quest’anno. 

“La Russia è un partner dell’ILO sul piano delle azioni pratiche, tanto che abbiamo stretto un partenariato sia pubblico che privato con la LUKoil”, ha sottolineato Olga Kulaeva.

Questo ci permette di portare avanti con successo la promozione delle nostre idee sull’occupazione giovanile, non solo nella Federazione Russa ma anche in altri paesi della subregione interessata, dove sono già stati raggiunti risultati piuttosto impressionanti.

Alla mostra è presente uno stand dedicato alla collaborazione tra l’Organizzazione internazionale del lavoro e la LUKoil, la quale è l’unica società russa che ha un accordo di cooperazione con l’ILO, volto a testimoniare l’interazione attiva tra la società e la prestigiosa organizzazione internazionale.

 “Oggi la nostra cooperazione abbraccia sei regioni della Russia e quattro paesi”, ha detto alla cerimonia di apertura della mostra un membro del Consiglio, il vice presidente alla gestione del personale e allo sviluppo organizzativo della LUKoil, Anatolij Moskalenko. “I risultati già raggiunti all’interno della nostra collaborazione con l’ILO, ci consentono di metterli in pratica in 65 regioni russe e in più di 30 paesi, dove la LUKoil lavora proficuamente”.

Più che un pilota

La collaborazione tra ILO e LUKoil è iniziata nel 2012. A seguito della firma di un accordo speciale, è stato lanciato il loro progetto congiunto dal nome “Partenariati per l’occupazione giovanile nei paesi della CSI” che include tre paesi, quali Russia, Azerbaijan e Kazakhstan. In Russia, le regioni pilota per la realizzazione del progetto sono state il circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra, il territorio di Perm e la Repubblica della Calmucchia.  

“L’organizzazione internazionale del lavoro non ha molti partenariati pubblico-privati. Costruiamo, principalmente, relazioni nel campo della cooperazione tecnica con i paesi membri dell’ILO, inclusa la Federazione Russa. Tuttavia, si è deciso di stringere una partnership con la società LUKoil nella nostra subregione”, ha affermato il direttore di “Ogon’ku” dell’ufficio dell’ILO per l’Europa Orientale e L’Asia centrale, Olga Kulaeva. “L’argomento a cui entrambe le parti erano interessate era la promozione del lavoro giovanile”.

Questo tema scottante era già stato trattato alla conferenza annuale dell’ILO poco tempo prima, proprio nel 2012, ed era stata adottata una risoluzione chiamata “la crisi nell’ambito dell’occupazione giovanile: un invito all’azione.”

“In tutte le economie del mondo, indipendentemente dal livello di sviluppo, gli indicatori sull’occupazione giovanile sono deludenti e le prospettive non possono essere definite ottimistiche”, aggiunge Olga Kulaeva. “Le giovani generazioni, influenzate dalla crisi globale, avranno bisogno di molto più tempo per uscirne. Pertanto, questo argomento è diventato di grande importanza per l’ILO.”

Questo tema non è meno importante per la LUKoil. “La compagnia ha sviluppato delle pratiche aziendali forti e molto interessanti per la promozione dell’occupazione giovanile che noi stessi condividiamo appieno” afferma il direttore del dipartimento di “Ogon’ku” di Mosca dell’ILO. “Ma esistono meccanismi di regolamentazione legislativa che vanno oltre il raggio d’azione di una compagnia privata. In collaborazione con l’ILO, invece, è possibile attuare dei programmi congiunti”.

“Il principio di lavoro dell’ILO è il tripartismo, cioè l’interazione di tre parti: lo stato, i lavoratori, che di solito sono rappresentati attraverso i sindacati, e i datori di lavoro”, spiega Jurij Pikhtovnikov, capo del Dipartimento di “Ogon’ku” per lo sviluppo organizzativo e la gestione della carriera presso la LUKoil. “Il nostro accordo diretto con l’ILO è stato reso possibile dal fatto che la LUKoil è un datore di lavoro socialmente responsabile e, come parte della partnership, forniamo supporto completo nell’attuazione del progetto comune”.

“Il problema dell’occupazione giovanile oggi è principalmente dovuto al fatto che il livello di qualifica dei giovani è più basso rispetto agli specialisti più esperti già presenti nel mercato del lavoro”, afferma Jurij Pichtovnikov. “Per garantire la competitività dei giovani, è necessario aumentare il loro livello di professionalità e iniziare a fare la scelta giusta nell’ottenimento di una professione”.

Secondo l’ILO, il tasso di disoccupazione giovanile in Europa orientale e in Asia centrale è costantemente rimasto elevato: negli ultimi anni si è aggirato tra il 15 e il 17% ed è tre volte superiore al tasso di disoccupazione degli adulti. Ancora più grave risulta essere la situazione per la disoccupazione giovanile femminile che supera tutte le altre percentuali. La qualità degli stessi posti di lavoro disponibili per i giovani continua a destare preoccupazione: la percentuale di giovani presenti nell’economia sommersa è più elevata, così come per i posti di lavori temporanei, dove, ovviamente, i diritti dei lavoratori non sono ben tutelati e l’assistenza sociale non è adeguata.

Primi risultati

Il progetto congiunto dell’ILO e della LUKoil era originariamente finalizzato al miglioramento dell’efficacia delle politiche e dei programmi per l’occupazione giovanile in tre paesi pilota. Quali risultati ha ottenuto? 

In Russia, il progetto ha sostenuto l’attuazione di politiche nel campo della promozione dell’occupazione giovanile in collaborazione con il programma statale per la sua promozione nel periodo compreso tra il 2013 e il 2020. A tal fine, è stata sviluppata una tabella di marcia per la promozione di un posto di lavoro dignitoso per i giovani che include le misure per il bilanciamento della domanda e dell’offerta nel mercato del lavoro. A livello nazionale, il progetto ha sostenuto delle misure governative volte ad “aggiornare il sistema di standard professionali e di conferma delle qualifiche”.

“Nel circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra, una delle regioni pilota russe, si è verificata una vera e propria svolta nel campo della promozione dell’occupazione giovanile”, osserva Olga Kulaeva. In questa regione, così come nel territorio di Perm e della Calmucchia, i progetti dell’ILO e della LUKoil hanno contribuito alla creazione di partenariati trilaterali che sono diventati uno strumento efficace per affrontare le sfide nel campo dell’occupazione giovanile, grazie alla promozione di misure innovative nel mercato del lavoro, quali: un programma di garanzia per i giovani, un programma di sussidi salariali e un programma per la promozione dell’imprenditorialità.

Il successo raggiunto dal progetto in Azerbaijan merita un’attenzione particolare, poiché il programma di lavoro autonomo ha aiutato 1.500 famiglie ad avviare un’attività in proprio. “I risultati sono stati così impressionanti che il presidente del paese ha stanziato una somma dal suo fondo personale rendendo questo servizio una norma. Inoltre, è stato implementato in tutte le regioni del paese”, afferma Olga Kulaeva. “Ora il programma può coprire circa 10 mila persone all’anno. Questo è solo un esempio di come possono essere messi in pratica approcci innovativi che aiutino i giovani a trovare lavoro”. 

Inoltre, in Azerbaijan è stata attuata una riforma del servizio pubblico per l’impiego e i suoi dipendenti sono stati formati con il supporto dell’ILO. È stata sviluppata una nuova strategia nazionale per l’impiego nel periodo 2019-2020 in conformità con gli obiettivi di sviluppo costante dell’ONU. È stata inoltre realizzata una commissione tripartita nazionale per le questioni lavorative, economiche e sociali ed è entrata in vigore una nuova legge sull’assicurazione contro la disoccupazione.

In Kazakhstan, a sua volta, il progetto congiunto tra ILO e LUKoil ha sostenuto gli sforzi del governo del paese di rafforzare il servizio pubblico per l’impiego e di promuovere la mobilità interna del lavoro. Ciò, di conseguenza, ha permesso un aumento della competitività tra i giovani lavoratori all’interno del mercato del lavoro.   

Una nuova spinta in avanti

L’accordo tra l’ILO e LUKoil, firmato nel 2012, aveva una validità di 5 anni. Al termine della scadenza, fu deciso di continuare i rapporti di partenariato poiché molto proficui.

Nel maggio del 2017, il direttore generale dell’ILO Guy Ryder e il presidente della LUKoil Vagit Alekrerov hanno firmato un nuovo accordo di collaborazione. La cerimonia è avvenuta in presenza dei rappresentanti degli organi dell’autorità statale e dei soci interessati a questa cooperazione, quali associazioni sindacali e datori di lavoro. Il tripartitismo ha nuovamente mostrato la propria sua efficacia!

Questa volta l’obiettivo del progetto è stato dichiaratamente “l’ulteriore miglioramento dell’efficacia della politica e dei programmi volti a promuovere la creazione di posti di lavoro dignitosi per i giovani attraverso ampi e stabili partenariati”. Il nuovo accordo è ora valido per il periodo 2018-2020.

Il progetto si è allargato: insieme a Russia, Azerbaijan e Kazakhstan si è unito l’Uzbekistan. E in contemporanea, sono state scelte tre nuove regioni pilota nel territorio del nostro Paese: Astrakhan, Kaliningrad e Repubblica di Komi.

Il lancio della seconda fase del progetto congiunto tra l’ILO e la compagnia LUKoil in Russia, è avvenuto a maggio del 2018 nel corso della conferenza ad Astrakhan. A questa, vi hanno preso parte i rappresentanti dell’autorità federale, di enti regionali impiegati nel progetto delle regioni pilota, di sindacati e dell’associazione dei datori di lavoro. Tra i punti chiave della conferenza vi era l’ulteriore rafforzamento della cooperazione regionale riguardo le questioni sull’ occupazione giovanile basata sulle priorità dell’iniziativa globale dell’ONU sui posti di lavoro dignitosi per i giovani. Il progetto è stato anche indirizzato verso la promozione della politica innovativa ed efficace nel promuovere l’occupazione dei giovani, tenendo conto anche delle priorità strategiche nazionali.

Un futuro sicuro

Durante la conferenza dell’ILO, dedicata al centesimo anniversario dell’organizzazione, svoltasi a giugno a Ginevra, i delegati hanno discusso di una potenziale cooperazione tra datori di lavoro e impiegati. Tra le principali sfide del 21esimo secolo vi sono la digitalizzazione, la robotica, i cambiamenti demografici e climatici. In risposta a queste sfide, l’ILO chiama alla creazione di sistemi accessibili di formazione e qualificazione dei lavoratori nel corso di tutta la vita, al miglioramento del sistema di protezione sociale dalla nascita alla vecchiaia e alla stimolazione dell’attività imprenditoriale verso l’investimento sullo sviluppo di capitale umano. In primo piano, ovviamente, ci sono i giovani.

“La cooperazione tra l’ILO e la compagnia LUKoil ci ha mostrato uno dei modi per risolvere i problemi dell’occupazione giovanili e ha dato esempi concreti di piani d’azione, come la formazione di posti di lavoro fissi, moderni e ad alta tecnologia” risponde il capo del Dipartimento per lo sviluppo organizzativo e la gestione della carriera della LUKoil, Jurij Pikhtovniko, “le misure, prese nell’ambito della nostra partnership, da un lato aiutano i giovani a diventare più competitivi sul mercato del lavoro, mentre dall’altro contribuiscono ad aumentare la stabilità sociale, alla quale sono interessate tutte le parti: sia il governo, sia i datori di lavoro che i lavoratori. Solo a tali condizioni è possibile costruire dei piani per il futuro, comprendendo chiaramente le eventuali prospettive”.

Fonte: Kommersant.ru

Tradotto dalle studentesse del Master ELEO Ornella Castrogiovanni, Francesca Centi e Agnese Coco.

Master ELEO

Il Master di primo livello in Economia e Lingue dell’Europa Orientale / ELEO è un progetto di formazione manageriale dell’Università Ca' Foscari Venezia – Ca’ Foscari Challenge School, rivolto esclusivamente  a laureati con conoscenza certificata della lingua russa. L'obiettivo è formare esperti in relazioni economiche con la Russia, con i principali Paesi dell'Europa Orientale e dell'area eurasiatica, quali Kazakistan e Azerbaigian. Il Master ELEO intende rispondere alle esigenze del mondo imprenditoriale e istituzionale con un programma didattico in grado di integrare qualificate competenze linguistiche e culturali con conoscenze economiche, commerciali e di marketing internazionale.