Cantare dalla finestra, piantare un albero, fare un selfie con il nastrino di san Giorgio. I 75 anni della vittoria

Cantare dalla finestra, piantare un albero, fare un selfie con il nastrino di san Giorgio[1]: ecco come si consiglia ai russi e ai loro figli di festeggiare i 75 anni della vittoria.

A causa dell’epidemia di coronavirus è stato necessario rimandare la maggior parte degli eventi dedicati al giorno della vittoria. Tuttavia, i festeggiamenti in sé non sono stati annullati: a Mosca e in 32 altre città si terranno infatti parate aeree e fuochi d’artificio. Inoltre, le autorità invitano a partecipare alle numerose iniziative online dedicate al 75° anniversario della vittoria. Dalla fine di aprile amministrazioni regionali ed enti statali hanno iniziato a pubblicare sui propri social network post con questi suggerimenti. E grande attenzione è stata dedicata soprattutto al coinvolgimento dei bambini: alcune scuole hanno addirittura promesso voti extra a coloro che parteciperanno ai festeggiamenti online dei veterani.

Il corteo virtuale

Il presidente Vladimir Putin aveva nominato il 2020 «Anno della memoria e della gloria» al fine di “conservare la memoria storica e celebrare i 75 anni della vittoria nella Grande guerra patriottica”. Nell’ottobre 2019 il capo del potere esecutivo, il presidente Anton Vajno ha istituito una direzione esecutiva per l’Anno della memoria e della gloria e ha approvato un calendario di eventi a esso dedicati. Tuttavia, a causa della pandemia di coronavirus è stato necessario posticipare l’evento principale: la parata del giorno della vittoria. Sono stati i veterani stessi a chiederlo al presidente. Al momento la nuova data in cui si terranno la parata e gli altri eventi celebrativi è ancora da definire. Putin ha promesso che i festeggiamenti si terranno comunque quest’anno.

Il 9 maggio a Mosca e in altre 32 città si terrà soltanto la parte aerea della parata, mentre la sera nelle città più importanti sono previsti i fuochi d’artificio e il presidente dedicherà un messaggio ai veterani. Le altre iniziative dovranno essere effettuate online, compreso il “Reggimento immortale”[2].  Sul sito dell’evento si legge: “La parata non si terrà? Hanno annullato il Corteo? Questo non significa che non potremo onorare la memoria dei nostri padri, nonni, bisnonni, delle nostre madri e nonne, dei soldati del fronte e delle retrovie, di tutti coloro che hanno partecipato a quella grande guerra”.

Nella sezione “Cosa fare il 9 maggio” vengono elencati consigli su come trascorrere il giorno della vittoria senza “sconnettersi”. Ad esempio, si invita a fare una foto con il ritratto del parente che ha partecipato alla guerra, raccontare la sua storia e pubblicarla sui social network con l’hashtag #Bessmertnyjpolkdoma (lett. “Il reggimento immortale a casa”). La pubblicazione verrà inserita nella trasmissione online dell’evento, la cui visione è vivamente consigliata. L’8 maggio circa due milioni di persone si sono iscritte al corteo online. Secondo le dichiarazioni del copresidente dell’organizzazione centrale dell’evento, Sergej Makarov, il corteo sarà trasmesso in televisione, sugli schermi pubblicitari della città e su varie piattaforme online. L’iniziativa ha diversi partner, tra cui Sberbank, il gruppo Mail.ru, Yandex, le agenzie d’informazione Rossija segodnja (Russia Today) e ITAR-TASS[3], la casa editrice «Argumenty i fakty», gli operatori telefonici Megafon e Tele2.

Inoltre, il sito del “Reggimento immortale” invita a sostituire temporaneamente la foto profilo dei social media con il simbolo dell’iniziativa: una gru, creare un archivio di famiglia e prendere parte alla disposizione virtuale del reggimento su una mappa interattiva. Sul sito dell’evento si legge: “Chiunque potrà vedere chi farà parte di quale colonna del Reggimento. A New York e Urjupinsk, in un villaggio lontano o sulla via sotto casa. Sarà possibile vedere e comprendere che il Reggimento immortale è ovunque!”.

Oltre all’attività online i partecipanti sono invitati a disporre sulle finestre cartelli e ritratti dei veterani “per simboleggiare che in quella casa viene onorata la memoria dei propri cari”. Mentre alle sei di sera, dopo il tradizionale minuto di silenzio che si osserva in tutta la Russia, si potrà uscire sul balcone con i ritratti dei veterani e cantare la beneamata canzone popolare “Den’ pobedy” (lett. “Il giorno della vittoria”).

La luce della vittoria e il giardino della memoria

La partecipazione attiva al giorno della vittoria è caldeggiata non soltanto dall’organizzazione “Reggimento immortale” e dalle organizzazioni partner, ma anche dalle autorità regionali. Anche la direzione federale dell’Anno della memoria e della gloria ha invitato alla partecipazione ai festeggiamenti, per cui sono previsti circa 20 eventi di diverso tipo.

Il portale di servizi pubblici “Gosuslugi” ha inviato agli utenti una mail con l’elenco di iniziative per il 9 maggio. Oltre alla partecipazione al corteo virtuale e all’esecuzione della canzone “Den’ pobedy” si invita a intonare durante tutto il giorno anche altre canzoni militari, magari insieme ai vicini. È possibile decorare anche le finestre con disegni che ricordano la partecipazione della propria famiglia alla Grande guerra patriottica oppure che si ispirano a film e libri della guerra. E la foto più bella con l’hashtag #Okna_pobedy (lett. “Le finestre della vittoria”) verrà premiata. Fuori dalla finestra o sul balcone consigliano di appendere la bandiera russa insieme al nastrino di san Giorgio (anch’esso sostituito temporaneamente all’immagine del profilo in rete). Un ultimo suggerimento per festeggiare il giorno della vittoria è diretto a coloro che sono nella propria dacia o che hanno un giardino e possono dunque piantare un albero. L’iniziativa è identificata con l’hashtag #Sadpamjati (lett. “Il giardino della memoria”).

Nella mail di “Gosuslugi” si parla anche del progetto “I volti della vittoria” del gruppo Mail.ru, che mette a disposizione un archivio comune in cui sono raccolte diverse fotografie scattate durante la guerra e in cui tramite un’applicazione di riconoscimento facciale è possibile cercare le fotografie dei propri parenti. Il gruppo invita inoltre a partecipare all’iniziativa “la Luce della vittoria” accendendo una candela o una lampada e avvicinandola alla finestra di casa alle 21:50.

In molte città della Russia le iniziative dedicate al 9 maggio sono iniziate già alla fine di aprile. Le amministrazioni e gli enti culturali locali hanno coinvolto attivamente la rete lanciato flashmob a tema e ricondividendo post dei propri utenti sui social media. L’amministrazione del distretto di Bakalinskij, in Baschiria, ha scritto sul proprio profilo di “Vkontakte”: “Proponiamo un programma variegato per consentire a ogni cittadino di ricordare e onorare insieme a tutto il paese i propri eroi. Ad esempio, è possibile inviare i propri omaggi ai veterani senza uscire di casa e mettere a rischio la propria vita o la vita degli altri, soprattutto quella dei nostri eroi”.

Sulla pagina dell’amministrazione di Novokuzneck si legge: “Decorare le finestre con motivi patriottici è un gesto simbolico per esprimere la propria gratitudine ai vincitori e creare nuove tradizioni di famiglia durante l’autoisolamento”.

Così si è espresso anche il governatore della regione di Smolensk, Aleksej Ostrovskij, durante una conferenza sulla preparazione dei festeggiamenti per il 75° anniversario della vittoria: “Purtroppo, la difficile situazione epidemiologica e la minaccia della diffusione di Coronavirus hanno costretto ad apportare delle modifiche significative ai festeggiamenti di questo giorno sacro. Eppure, nonostante tutto, è nostro dovere rendere omaggio alla memoria dei veterani di guerra, ai soldati delle retrovie, a tutti coloro che con sforzi smisurati, dando la propria vita, ci hanno permesso di avere un cielo pacifico sopra la testa. E noi abbiamo l’obbligo di fornire tutte le possibilità per festeggiare il giorno della vittoria in un una modalità nuova. È questo che il capo dello stato Vladimir Vladimirovič Putin ha disposto ed è questo che ha indicato anche la direzione federale dell’Anno della memoria e della gloria”.

Tuttavia, festeggiare il 9 maggio a distanza non sarà possibile ovunque. A Čerepovec è stata organizzata una distribuzione gratuita di bandiere russe per permettere ai cittadini di appenderle fuori dalla finestra. A Salavat, in Baschiria, prevedono di disporre dei fiori sul complesso memoriale “Fuoco eterno” e osservare un minuto di silenzio, assicurando che la quantità di partecipanti verrà limitata e che verrà fatto valere l’obbligo di mantenere le distanze. In segno di gratitudine verso i veterani delle ragazze del distretto di Kunašakskij, nella regione di Čeljabinsk, hanno girato un video in cui cantano la canzone “Katjuša”. Nel video le ragazze camminano a braccetto con loro, ballano e li abbracciano.

I patrioti virtuali

Lo scopo principale dell’Anno della memoria e della gloria è stimolare un’educazione patriottica. È necessario “tradurre i valori fondamentali di questo evento in una lingua che sia comprensibile anche ai giovani: collegare l’evento del passato alla contemporaneità, richiamarne l’esperienza personale”, come si legge nella presentazione preparata dalla direzione esecutiva dell’Anno.

A seguito dell’autoisolamento è stato deciso di insegnare anche ai bambini a essere orgogliosi della vittoria nella Grande guerra patriottica anche a distanza. Khrjuša, Stepaška, Filja e Karkuša, protagonisti della trasmissione “Spokojnoj noči, malyši” (lett. “Buonanotte, bambini”), hanno lanciato l’hashtag #Stikhipobedy (lett. “I versi della vittoria”), per invogliare i piccoli spettatori a festeggiare i veterani durante l’epidemia.

Il ministero dell’istruzione della Russia ha consigliato agli studenti di seguire il progetto patriottico “Neizvestnyj znamenosec” (lett. “Il portabandiera ignoto”), dedicato all’episodio in cui la bandiera della vittoria è stata issata sul palazzo del Reichstag. All’inizio di maggio i genitori degli studenti hanno ricevuto una comunicazione degli insegnanti che spiegava la necessità di far partecipare i bambini agli eventi celebrativi, compresa l’iniziativa #Okna_pobedy. I consigli su come decorare propriamente le finestre per il 9 maggio sono visibili sia sul sito delle amministrazioni regionali sia su quelli degli istituti scolastici. Per decorare le finestre, si legge, si possono utilizzare gli appositi adesivi (distribuiti in grandi quantità ad esempio nei supermercati, negli uffici postali, negli uffici pubblici, nelle associazioni di volontari e nelle organizzazioni popolari) o i modellini disponibili sul sito. Ma è ammessa anche la “creatività personale”.

Le fotografie delle finestre decorate o dei bambini che leggono poesie di guerra, cantano canzoni e ringraziano i veterani verranno pubblicate dagli asili sui social network. Anch’essi invitano infatti a partecipare attivamente ai festeggiamenti. “Cari ragazzi e, ovviamente, cari genitori! Si avvicina la festa più importante del nostro paese: il giorno della vittoria! Cerchiamo di non cambiare le nostre tradizioni e prendiamovi parte nel modo più attivo!” si legge nel post del centro di istruzione supplementare per bambini «Rodničok» della città di Kovrov. “Che cosa serve: trovare il nastrino di san Giorgio, appuntarlo con rispetto sopra al cuore e fare un selfie”.

“Non restare in disparte, non essere indifferente a un giorno importante nella storia del nostro paese” invita una scuola di Arkhangelsk.  “Rendere omaggio ai veterani, onorare il ricordo dei caduti, sentirsi erede del paese dei vincitori durante i suoi festeggiamenti è supportato dall’iniziativa “Nasledniki pobedy” (lett. “Gli eredi della vittoria”)”, scrive un liceo della città di Mičurinsk.  “Auguriamo la partecipazione di tutti i 1236 studenti della nostra scuola a uno (o, ancora meglio, a più di uno) degli eventi e concorsi in programma!”, si legge nel post di una delle scuole di Severodvinsk.

In alcuni istituti scolastici sono previste delle gratifiche per gli studenti che parteciperanno ai festeggiamenti online del giorno della vittoria.  La scuola №2 M. I. Tretjakovskij del villaggio di Dobroe, nella regione di Lipeck, propone di alzare di un punto il voto in algebra o in geometria qualora venga consegnato un tema sulla vittoria. Un insegnante della scuola primaria artistica № 1 di Jaroslavl’ aveva scritto che avrebbe considerato la decorazione della finestra per il 9 maggio come lavoro finale di una delle materie scolastiche. Aveva spiegato che questo intento rispecchiasse la sua volontà personale e quella del direttore della scuola, tuttavia il giorno successivo il post è stato cancellato. Nella scuola musicale per bambini № 12 S. S. Prokof’ev di Ekaterinburg coloro che parteciperanno all’iniziativa #Muzykapobedy75 (lett. “La musica della vittoria 75”) saranno dispensati dall’esecuzione di gruppo e la loro valutazione sarà aumentata di un quarto di punto.

 

Fonte: Meduza, 09/05/2020 – Traduzione di Paola Ticozzi

[1] Nastrino simbolico dal fondo arancione con strisce nere che viene distribuito durante i festeggiamenti della vittoria della Seconda guerra mondiale. I colori ricordano quelli della medaglia onoraria distribuita in seguito alla vittoria sulla Germania nazista nella Grande guerra patriottica del 1941-45.

[2] Si tratta di un’iniziativa popolare istituita per la prima volta a Tomsk nel 2012 per rendere omaggio alla memoria della generazione della Seconda guerra mondiale. Essa prevede che ogni anno il 9 maggio un corteo di persone sfili per la città con i ritratti e le fotografie dei parenti che hanno partecipato alla guerra.

[3] L’agenzia di stampa ufficiale russa.

Paola Ticozzi

Nella rete di casualità e cambi di rotta che mi contraddistinguono ci sono due costanti: la letteratura russa e Mosca. La traduzione è il ponte di collegamento tra questi poli di attrazione e la mia vita quotidiana. Il tutto con un pizzico di goffaggine.