Come migliaia di russi si curano su internet

Consigli su come combattere la congiuntivite batterica a un neonato? Sgocciolare il latte materno negli occhi e strofinare delicatamente con un decotto di camomilla.

Questa raccomandazione è stata data da una giovane mamma Instagram-blogger con una platea di quattrocentomila persone, si presenta così Katya Či, nutrizionista e naturopata. La ragazza non ha un’istruzione medica ma è convinta di poter aiutare a guarire addirittura i malati di cancro. Esistono centinaia di tali “guaritori” sui social network. Essi si definiscono esperti di medicina ayurvedica, integrale e anti-età, “curano” la peritonite e il tumore al cervello con succhi e il cancro con clisteri di caffè. E i pazienti – per lo più giovani e attivi – credono in loro. Insieme a medici e studiosi, RIA Novosti ha cercato di comprendere questo fenomeno.

“Suo figlio ha un livello critico di intossicazione”

Elizabeth Dogadayeva ha 73mila followers su Instagram. Un medico ordinario non accetterebbe così tanti pazienti per dieci anni di pratica. Lei si definisce una “specialista in medicina ayurvedica” e assicura anche che da sola, con l’aiuto di dieta e integratori alimentari, ha sconfitto un’allergia per cui ha sofferto 25 anni. Successivamente, questa blogger ha fissato un obiettivo ambizioso: aiutare diecimila bambini con gli stessi problemi. L’account è pieno di recensioni elogiative da abbonati riconoscenti. Ma ciò che impressiona di più sono le foto scattate ai bambini ricoperti di eruzioni cutanee prima del “trattamento” e dopo con la pelle pulita.

Alla figlia di Elena e Alexej Krasnov (il cognome è stato cambiato) è comparsa la dermatite atopica all’età di dieci mesi. Da allora, la vita della famiglia è finita. “Il prurito non si è fermato. Le esacerbazioni più gravi si sono verificate di notte: mia figlia non riusciva a dormire, si è lacerata la pelle fino a sanguinare”.
I genitori sono passati da tutti i medici: allergologo, endocrinologo, hanno esaminato il bambino in ospedale. Niente è stato d’aiuto. In una situazione simile non sai davvero che pesci prendere. Per Elena il blog della Dogadaeva è diventata l’ultima spiaggia.

“L’idea principale che Lisa sta cercando di inculcare agli iscritti è che tutti i problemi allergici sono dovuti al glutine e ai prodotti lattiero-caseari. E gli antistaminici intasano solo il corpo. Seguendo i suoi consigli, abbiamo messo nostra figlia a dieta ferrea, non abbiamo mangiato né cereali, né latte, abbiamo rifiutato dolci e carne”.

Intanto, Elena si è iscritta ad un corso intensivo: la cosiddetta maratona, durante la quale gli iscritti possono ascoltare le lezioni di Dogadaeva e consultarsi con lei sull’assunzione di integratori alimentari.

“Sulla base delle informazioni ottenute a lezione, ti fai tu stesso la lista degli integratori alimentari. Lisa lo vede e lo modifica. Abbiamo pagato cinquemila rubli per la maratona. Ora l’opzione più economica costa 7.500 rubli (circa 90 euro), la più costosa invece, con due consultazioni telefoniche di mezz’ora e un abbonamento ad una chat a pagamento, costa 27.500 rubli (circa 330 euro). Abbiamo anche ordinato gli integratori alimentari pagando 13.000 rubli (circa 157 euro). Li abbiamo presi per diverse settimane. All’inizio ci fu davvero un miglioramento, ma poi scoppiò l’inferno: ferite che non riescono a guarire su tutto il corpo, tosse. Ho telefonato a Lisa e lei ha detto che era una “crisi purificatrice”, il corpo si è sbarazzato così delle profonde riserve di tossine. Lei ha consigliato di passare ad altri integratori alimentari. Dopo averli presi, il viso del bambino si è gonfiato. Di conseguenza, siamo andati in ospedale – nella ferita mia figlia aveva riportato delle infezioni. A quanto pare, dopo la dieta e l’assunzione di integratori alimentari, il suo sistema immunitario era totalmente crollato”.

dermatite atopica

Il mare la salvò: subito dopo essere stata dimessa dalla clinica Krasnov, partirono per Eupatoria. Dopo due settimane, le eruzioni cutanee sono diminuite e dopo quattro la pelle della bambina era completamente pulita. I Krasnov non hanno più sperimentato cure su Internet, sebbene non si siano lamentati di Dogadaeva: “Ci credevamo anche noi, abbiamo acconsentito”.

Appena due anni fa la Dogadaeva era una fotografa, si occupava di matrimoni, natura morta e organizzava corsi intensivi di fotografia per le mamme. Almeno quelli, a differenza delle maratone sulle allergie, erano gratuiti.

Quindi passò ad una dieta a base di cibi crudi, guarì dalle allergie e decise di occuparsi della salute della popolazione. Vive in Spagna, da lì, a quanto pare, è più facile curare i russi allergici.

“Io ho semplicemente aiutato i conoscenti, i vicini. Quindi ho iniziato a studiare in modo approfondito l’ayurveda e la terapia (bio)funzionale”, racconta Dogadaeva su Instagram. In quale istituto ha imparato l’ayurveda o ha conseguito dei titoli? Sul blog di questo non si parla.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da АЛЛЕРГИЯ 🌱 ЛИЗА ДОГАДАЕВА🌟 (@liza_dogadaeva) in data:

Né Elizaveta, né la sua assistente hanno risposto alle lettere in cui richiedevamo degli attestati.

La blogger invita tutti ad abbandonare antistaminici e pomate ormonali. E allo stesso tempo anche le vaccinazioni, con cui l’organismo del bambino, a quanto pare “assume sali di mercurio, che si depositano poi negli organi e nei tessuti e vengono assorbiti.”
“Capirete, quindi, che vostro figlio presenta un livello critico di intossicazione, la linfa e il sangue sono tossici. Tutto lo sporco viaggia nel suo corpo!” – avverte la Dogadaeva.

Se i pazienti si lamentano di una condizione di peggioramento, Elizaveta li assicura che si tratterà di una “crisi purificatrice” o di un “contraccolpo”: i tessuti infatti si libererebbero dalla contaminazione di veleni e medicine chimiche.

Tali spiegazioni terrorizzano i medici professionisti.

“Questa ragazza, in sostanza, non capisce quale sia la natura dell’insorgenza delle malattie, in particolare la dermatite, sostiene il mito che compaia a causa della permeabilità intestinale. Sebbene questa teoria sia stata abbandonata nella comunità scientifica da molto tempo. La dermatite è prevalentemente una malattia della pelle. Ed è la pelle che deve essere trattata, – avverte il medico – un allergologo-immunologo, il dottor Sergej Masal’skij, al quale abbiamo chiesto di analizzare il blog della Dogadaeva. Inoltre, la titolare di questa pagina non distingue sempre una malattia da un’altra. Ad esempio, sotto la foto è scritto che il bambino ha un’allergia alimentare, sebbene si tratti chiaramente di un eczema microbico! La definizione “linfa purulenta che cammina attraverso il corpo” non reggerebbe ad alcuna critica scientifica. Nella linfa, il pus non si forma con la dermatite. Altrimenti si verifica la sepsi: una condizione mortale per il corpo.”

Un succo per gonorrea e peritonite

Antonina Lavrentieva finora conta più di 16mila follower su Instagram. In precedenza, il suo profilo diceva: “naturopata certificata, parassitologa”. Ma dopo che l’editorialista RIA Novosti ha chiesto di presentare i documenti, l’ultima “specializzazione” è scomparsa dal profilo. Il fatto è che la parassitologia implica un’istruzione medica superiore, che la ragazza, a giudicare dai diplomi pubblicati, non ha.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da НАТУРОПАТИЯ 🎓 Психосоматика (@lavrant) in data:

Per una consultazione personale Antonina prende cinquemila rubli (circa 60 euro). Quindicimila per tre mesi. Tra i suoi metodi c’è il trattamento con i succhi, anche in caso di patologie serie. Ad esempio, per la peritonite, che, ricordiamo, richiede il ricovero immediato. In questo caso, il naturopata consiglia di mescolare il succo di carote e spinaci in rapporto di dieci a sei. Ma per il trattamento di un tumore al cervello ai prodotti sopra indicati suggerisce di aggiungere anche rape e crescione.

A lei si rivolgono anche persone con sintomi gravi:

“Buon pomeriggio, da sette mesi ho la febbre a 37.5. Le analisi sono buone. Cosa mi può consigliare?” – chiede uno degli iscritti.

“Pulizia antiparassitaria!” – dice il medico online in modo perentorio.

“Ma le analisi per i parassiti sono buone…” – dice la paziente perplessa.

“Al momento non c’è nessuna analisi sui parassiti accurata al 100%”, — dice Antonina.

Un’altra paziente si lamenta di avere un linfonodo infiammato sul collo: “Fa male, la febbre è di 37,3 e dura da diversi giorni. Cosa mi consiglia?»

“Per iniziare, pulisca l’intestino”, consiglia la blogger.

Suggerisce di trattare la gastrite con succhi e digiuno e la tonsillite cronica con nutrizione vegetale e succhi.

succhi frutta e verdura

Antonina illumina i suoi follower anche su altre questioni. Così, in uno degli ultimi post racconta come distinguere un’infezione batterica da virus senza fare le analisi: “Il virus entra nel corpo con forza, improvvisamente, e arriva subito la febbre alta. <…> Invece i batteri agiscono più lentamente, all’inizio la malattia non si manifesta, poi la febbre si alza per qualche giorno.”

Abbiamo chiesto di analizzare il profilo del medico tossicologo, giornalista scientifico, autore del libro «Il paziente è ragionevole” Alexei Vodovozov. Era da un po’ che non leggeva “sciocchezze del genere”.

“Non esistono sintomi generali, sia la patologia virale che quella batterica possono procedere in modo molto diverso. Inoltre, la stessa malattia è causata da diversi agenti patogeni, ad esempio, la polmonite è influenzale e pneumococcica. In generale, ci sono un’infinità di informazioni palesemente false nei suoi articoli. Se ci si basa su questi per trarne conclusioni, ad esempio iniziare un trattamento, c’è il rischio di farsi davvero del male. Anche se improvvisamente una persona avesse davvero i parassiti, andrebbero trattati con farmaci molto diversi, seguendo schemi reali accettati in tutto il mondo. Non con clisteri o aglio”.

“I capelli hanno cominciato a crescere, non sulla testa, ma sul viso”

Probabilmente è stata Elena Kornilova, naturopata, transumanista e biohacker, a creare la più palese mistificazione riguardo alla sua persona – naturopata, transumanista, biohacker. Almeno era così che si presentava su Instagram. Attualmente ha 308mila follower. La Kornilova affermava che all’età di 29 anni avesse già ottenuto una laurea presso l’Università di Аnhalt, si fosse laureata presso l’Università tecnica di Monaco di Baviera con una laurea in chimica organica, e che ora studiasse biochimica e biologia molecolare presso l’università Nazionale di Singapore. Ha dato consigli nutrizionali agli iscritti, ha delineato programmi per l’assunzione di integratori alimentari. Ad esempio, per preparare la gravidanza, raccomanda di prendere 26 capsule con ogni genere di estratto vegetale e minerale.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Всем привет! Как я и обещала-мы меняем дизайн страницы! И мой сегодня первый пост с новым дизайном!😁 ❓Кто я? ❗️Меня зовут Лена:), мне 29 лет. Я вечный студент. На данный момент я получаю степень по биохимии и молекулярной биологии, и пишу работу в национальном университете Сингапура. ❗️Эта страница-мое хобби! ❗️Основная сфера деятельности: технолог-разработчик ❗️Несу тяжелое бремя в виде собственного негламурного проекта в Гонконге. ❗️Интересы: интегративная медицина, натуропатия. И путешествия(за моими плечами более 70 стран😁) 😎В ноябре получаю гражданство Сингапура😏 😁Трансгуманист… Трудоголик.. Буддист… Мама трёхлетнего Елисея. ❓Для чего эта страница: Страница создана с целью разбора причинно-следственных связей различных заболеваний, и того какие дефициты/профициты веществ приводят к тому или иному диагнозу. Страница создана для самостоятельной работы, с целью компенсации неблагоприятного состояния здоровья/улучшения качества жизни, природными веществами/витаминами/минералами с учётом знания биохимии. Перед приемом схем проконсультируйтесь со специалистом, возможны противопоказания ❗️Не консультирую! Вся информация в бесплатном свободном доступе! ❗️Страница не предполагает монетизации, я ничего не рекламирую и не продаю. ❗️Каждый день выкладываю в сториз что-нибудь интересненькое, свои статьи, авторов которые пришлись мне по душе, и различные переводы. Встречаемся там:) ❗️Архив из сториз и мои схемы также имеются на странице @sdr.stories которую ведёт прекрасная Даша. ❗️Каждый месяц здесь благотворительный марафон добра, отправляем полезные посылки нуждающимся!

Un post condiviso da HelenaKornilova.sdr (@helenakornilova.sdr) in data:

Olga, una delle iscritte, decise di prevenire la perdita di capelli seguendo il programma della Kornilova. Assunse gli integratori un mese e mezzo, ma una diarrea inarrestabile e bruciore di stomaco la costrinsero a lasciar perdere.
«I capelli hanno iniziato a crescere, non sulla testa, ma sul viso” — osserva la ragazza con amara ironia. – “Qualche giorno fa sono andata dal terapeuta, il quale mi ha ordinato di fare alcuni test. Ora sto aspettando i risultati».

Un’altra iscritta ha rischiato di provare il programma Kornilova per prepararsi alla gravidanza. Confessa di aver studiato gli account di molti naturopati popolari in rete, ma Kornilova l’ha attirata per via della prestigiosa istruzione.

“Ho speso circa trentamila rubli di integratori alimentari (più di 360 euro). Tre settimane dopo smisi di prenderli e recuperai quattro chili. Ma ciò che mi spaventava di più era la totale mancanza di libido. Di conseguenza, mi rivolsi a un ginecologo e a un endocrinologo tradizionali. A loro non dissi nulla dell’esperimento. Mi avrebbero guardato di traverso, se avessi detto loro che avevo cercato di curarmi su Instagram”.

Ecco alcune altre recensioni di “pazienti”.

“Il programma per l’ipotiroidismo dura due settimane. Per tutto questo tempo arrossivo ogni giorno con l’assunzione di vitamine del gruppo B al mattino”.

“Con l’assunzione dei farmaci ho avuto dolori al fianco destro. Cosa posso fare?”

L’attività di Elena Kornilova ha anche attirato l’attenzione della Commissione dell’Accademia russa delle scienze per contrastare la falsificazione della ricerca scientifica. I membri della Commissione Petr Talantov e Mikhail Gelfand hanno inviato delle richieste alle università, in cui la Kornilova vantava di essersi diplomata. Si è poi scoperto che la ragazza non ha mai studiato lì. Tuttavia, ciò non ha spaventato la blogger, che ha solo rimosso dall’account foto di falsi diplomi e ha continuato a dare consigli. Ma per rassicurare ha fatto un poscritto: “Non faccio consulenze”.

“È difficile collocare i programmi di Elena tra i più o i meno dannosi, dal punto di vista medico hanno tutti basi infondate, – dice Petr Talantov, membro della Commissione RAS per contrastare la falsificazione della ricerca scientifica, autore del libro “0,05. Medicina basata sull’evidenza, dalla magia alla ricerca dell’immortalità “.
Tuttavia, rappresenta un pericolo particolare per le donne incinte, poiché consiglia letteralmente decine di pillole e fornisce raccomandazioni basate sul nulla, mettendo in pericolo non solo la salute della madre, ma anche del bambino. Infatti, suggerisce alle future mamme di assumere integratori con cromo, alcaloide berberina, alte dosi di vitamine C ed E: tutto ciò non è sicuro.

Le immagini per il concepimento

La blogger di Instagram Angelina Dubrovskaya si occupa di denunciare i ciarlatani sul Web: medici senza una formazione medica e fattorini che si proclamano scienziati.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Dubrovskaia Angelina (@adubrovskaya) in data:

Una delle sue ultime indagini è stata dedicata a Katja Či, nutrizionista e naturopata rivelatasi in realtà un architetto, sebbene curasse il cancro alle persone. “Probabilmente Katja è la più pericolosa di tutte le guaritrici di Instagram. Il suo profilo è seguito da 403 mila utenti, nessuno di loro è stato ingannato. Si è impegnata a curare le persone nel campo dell’oncologia, della sterilità, ha esortato ad abbandonare le pillole, la chemioterapia e a passare ai clisteri di caffè “, afferma la Dubrovskaya.

Dopo che la sua pagina Instagram è stata smascherata, Či l’ha messa in modalità privata. Ma pochi giorni dopo è nuovamente “resuscitata”, ha cancellato solo i commenti con la maggior parte dei consigli. Anche se sono rimasti gli screenshot.

Ecco, ad esempio, che una delle iscritte chiede come poter affrontare la congiuntivite batterica di un neonato.
“Far gocciolare il latte materno negli occhi o anche pulire delicatamente con la tisana alla camomilla”, consiglia la naturopata.

“Katja, mi può dire se è possibile o meno usare i clisteri di caffè nei pazienti oncologici con metastasi epatiche?”.
“È necessario”, risponde Či.

Leggendo il suo account, la cosa diventa terribile; le sottopongono anche i casi in stato avanzato.

“Mi si sono ingranditi i noduli tiroidei. Per il secondo anno devo operarmi, ma non voglio. Secondo la sua opinione, è possibile curarlo in un altro modo?”

“Mi dica, in caso di sangue nelle urine di un uomo, si può provare a guarire con la vitamina C?”

“La cosa più spiacevole è che, oltre alla stessa Katya, i social network sono pieni di suoi seguaci che affermano di essere stati curati solo grazie a queste tecniche. E tutti loro si occupano di pubbliche relazioni, attirando e ingannando decine di migliaia di persone. Ho controllato alcuni loro documenti. Si è scoperto che alcuni di loro, prima di passare agli integratori alimentari e ai clisteri di caffè, sono stati sottoposti a chemioterapia, mentre altri non erano affatto pazienti oncologici”, si rammarica la Dubrovskaya.

Come spiega Angelina, Či e i suoi colleghi guadagnano una percentuale sugli integratori alimentari che consigliano ai loro follower. “Ognuna di queste persone nel profilo lascia un codice per uno sconto che si applica quando si acquistano gli integratori su una piattaforma specifica. Attraverso questo codice vengono aggiunti dei bonus. Sono circa centinaia di migliaia di rubli. Penso che i guadagni dei più attivi si avvicinino ad un milione al mese (più di 12mila euro)”.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da KATIA TXI (@katia.txi) in data:

Inoltre, Či è a capo di un gruppo oncologico chiuso a pagamento e vende seminari online, il cui accesso costa da 14 a 80 dollari.
Esiste, spiega la Dubrovskaya, anche un altro gruppo di guaritori su Instagram: essi hanno un’educazione medica, ma non curano secondo il protocollo. “Perché sono pericolosi? Inventano malattie inesistenti, dalle quali poi cercano di curare le persone. Ad esempio, la dott.ssa Natalya Zubareva è diventata famosa per aver convinto attivamente tutti dell’esistenza di una sorta di “sindrome dell’intestino bucato”. E lei stessa l’ha curata.
L’endocrinologa Il’ja Magerja disegna immagini “per il concepimento”. Esse devono essere messe come sfondo del telefono e guardate il più spesso possibile. Questi medici organizzano anche consulenze online ad un prezzo che va dagli 8 ai 15 mila rubli.

“Gli integratori alimentari possono causare gravi danni al fegato”

Perché i giovani non si curano in ospedale, ma sui social network? Il problema è che, secondo Petr Talantov, i giovani d’oggi si sono abituati: quasi tutto ciò di cui hanno bisogno può essere ottenuto via Internet. “Un blogger di Instagram con delle belle foto sembra più moderno per loro, e quindi più “progressivo” rispetto alla convenzionale “zia dell’ospedale”. Inoltre, i curatori su Instagram non sono vincolati né dall’etica professionale né da altre restrizioni. Laddove un medico ordinario dirà che l’intervento medico non è necessario o che la prognosi è incerta, l’instablogger prescriverà dozzine di pillole, promettendo una guarigione garantita.”

Inoltre, molti credono erroneamente che gli integratori alimentari e le diete prescritte dai curatori su Instagram, a differenza degli antibiotici e di altri farmaci della farmacia, non causino danni significativi all’organismo.

“Alcuni integratori alimentari sono davvero innocui (sebbene sia necessario ricordare che questa è sempre una questione di dosi), ma sono ugualmente inutili. Altri sono potenzialmente pericolosi. Credere che un prodotto vegetale sia benefico e non dannoso è molto ingenuo – afferma Talantov. “Una parte significativa dei veleni mortali che sono stati usati dall’umanità per migliaia di anni sono di origine vegetale. È risaputo che gli integratori alimentari con la pianta di aristolochia possono causare gravi danni al fegato e ai reni e aumentare il rischio di cancro al fegato. Ciò non impedisce loro di rimanere sul mercato e di essere richiesti”.

Sono d’accordo con il mio collega Alexey Vodovozov.

“Ad esempio, gli integratori con ginkgo biloba sono spesso raccomandati “per migliorare la funzione cerebrale”. Ma se a una persona vengono anche prescritti farmaci coagulanti, il rischio di sanguinamento aumenta notevolmente. L’erba di San Giovanni, il ginseng, la crusca di frumento riducono l’efficacia dei farmaci per il trattamento dell’insufficienza cardiaca (in particolare la digossina). Il tè verde, la liquirizia, l’erba di San Giovanni aumentano la formazione di trombi e indeboliscono l’effetto degli anticoagulanti. Per non parlare poi del grande problema internazionale riguardante l’aggiunta nella dieta di integratori alimentari come diuretici, lassativi, antidepressivi, ormoni steroidei e altre cose per creare l’apparenza dell’efficacia degli integratori”.

Gli scienziati raccomandano vivamente di non contattare nutrizionisti, naturopati e altri medici.

“Non esistono medicine “omeopatiche”, “nuove tedesche”, “integrali” – afferma Alexey Vodovozov. “Ne esiste solo una, quella scientifica, in cui viene raccolta tutta l’esperienza secolare. Tutto ciò che funziona davvero prima o poi appare nell’arsenale dei medici. Gli alternativi portano via il resto e cercano di venderlo ai cittadini creduloni che credono che i medici possano consapevolmente rifiutare alcuni mezzi davvero efficaci solo perché sono popolari. Tutto questo è un mezzo di condanna per furto”.

Fonte: RIA Novosti

Tradotto dalle studentesse del Master ELEO: Alice Libralesso – Chiara Carrer – Elena Spigolon

Master ELEO

Il Master di primo livello in Economia e Lingue dell’Europa Orientale / ELEO è un progetto di formazione manageriale dell’Università Ca' Foscari Venezia – Ca’ Foscari Challenge School, rivolto esclusivamente  a laureati con conoscenza certificata della lingua russa. L'obiettivo è formare esperti in relazioni economiche con la Russia, con i principali Paesi dell'Europa Orientale e dell'area eurasiatica, quali Kazakistan e Azerbaigian. Il Master ELEO intende rispondere alle esigenze del mondo imprenditoriale e istituzionale con un programma didattico in grado di integrare qualificate competenze linguistiche e culturali con conoscenze economiche, commerciali e di marketing internazionale.