Prima di X Æ A-12 c’era BOČ rVF 260602

L’anagrafe non vuole registrare il nome BOČ rVF 260602 – Oggetto Biologico della specie umana Voronin-Frolov nato il 26/06/02.

Nel 2009 l’ufficio dell’anagrafe moscotiva si rifiutò di rilasciare il certificato di nascita e di registrare il nome di un bambino che i genitori avevano deciso di chiamare “BOČ rVF 260602” per tutelare gli interessi del bambino stesso.

“Questo caso è stato esaminato da molteplici tribunali, e tuttavia ai genitori non viene concesso di registrare il bambino sotto quel nome. Una decisione presa per tutelare gli interessi del bambino stesso, infatti i genitori dovrebbero pensare a come loro figlio vivrebbe con quel nome, e non guardare solamente ai loro interessi” – dichiarava la vice dell’ufficio anagrafe di Mosca Tatajana Ušakova.

I genitori però non volevano dare al bimbo nessun altro nome che non fosse “BOČ rVF 260602” – “Oggetto Biologico della specie umana Voronin-Frolov nato il 26/06/02”.

D’altronde nel 2002 non esisteva nessuna legge che proibisse tali nomi, e i genitori si appellarono anche alla Corte di Strasburgo, che tuttavia si rifiutò di esaminare il caso.

L’opinione di Maksim Kononenko:

“Non esiste (ndt. nel 2009) nessuna legge che regoli questo “problema”, e i genitori quindi possono chiamare loro figlio come vogliono. È un loro diritto. E infatti spesso i neo genitori danno ai loro figli dei nomi terribili. Non è chiaro perché l’anagrafe, e i tribunali russi, si rifiutino di accettare questo nome nonostante abbiano accettato di registrare nomi quali Perestroijka e Nan – dati in onore della perestroijka e delle nanotecnologie. 

Questi nomi capitano, e i bambini ci convivono così come le persone che si chiamano Lenin convivono con questo nome. Pertanto formalmente non esiste alcun valido motivo per non registrare il nome.

Solo una sentenza di un tribunale competente ha il diritto di proibire ai genitori di registrare il figlio sotto tale nome, l’anagrafe invece non vanta questo diritto.

In questo caso particolare, seppure i genitori siano degli idioti, hanno il diritto di registrare loro figlio con quel nome, a meno che un tribunale non decida diversamente. Ma l’anagrafe non può decidere nulla”.

 

Fonte Aktual’nye Kommentarii, 18/02/2009 – traduzione di Gaia Fenoglio