Il Cremlino si appresta a festeggiare il Giorno della Russia per tutta la settimana. Ci saranno pirogi, adesivi dell’orso in giubba militare e anche una TikTok challenge con Bezrukov

Il Cremlino vuole celebrare in grande stile il 12 giugno, «Giorno della Russia». Come si evince dalla presentazione preparata per l’Amministrazione presidenziale dall’agenzia «IMA-Consulting», la prossima settimana nelle città russe si terranno dei flash mob, su Instagram compariranno delle maschere patriottiche e su Telegram dei pacchetti di adesivi. Ai pazienti guariti dal coronavirus verranno distribuiti dei nastrini con il tricolore e delle spille con scritto «Noi abbiamo sconfitto il coronavirus». Non solo, l’Amministrazione presidenziale vuole lanciare pure una TikTok challenge.

Sulle mura del Сremlino ci saranno fotografie di medici, poliziotti, netturbini e corrieri

Gli slogan principali dell’iniziativa, che durerà tutta la prossima settimana, saranno: #NOISIAMOLARUSSIA, #SIAMOINSIEME, #IOTIAMOVITA. Questi saranno pure gli hashtag attraverso i quali l’Amministrazione presidenziale, i media e i blogger fedeli al governo cominceranno a pubblicizzare gli eventi del Cremlino sui social media. La presentazione dell’agenzia «IMA-Consulting» è stata fornita a «Meduza» da una fonte vicina alla sezione di politica interna dell’Amministrazione presidenziale.

«Il bene più prezioso del nostro paese, in tutte le epoche, sono le persone. Durante la guerra furono proprio le persone a resistere fieramente al nemico e ad aiutarsi l’un l’altro. Durante la pandemia, sono proprio le persone a battersi per i malati e a difendere i sani. Ci curano senza sosta, guidano gli autobus e la metropolitana, ci consegnano la spesa e le medicine, puliscono le strade e disinfettano gli ingressi degli edifici. Tutti loro sono i nostri eroi, pertanto il Giorno della Russia deve essere dedicato a loro», si dice nell’introduzione alla presentazione del progetto. Le fotografie delle persone che «continuano a lavorare per noi» appariranno sui manifesti delle città russe e nei banner di internet.

 

A Mosca le fotografie troveranno posto sugli edifici del Manež e della sede del governo e anche sulle mura del Cremlino. In esse sono raffigurati poliziotti, medici, netturbini, corrieri, quasi tutti con le mascherine. Nelle città russe dovrebbero comparire murales sul tema della lotta all’epidemia, disegnati dai partecipanti alla colonia «Tauride», organizzata dal Cremlino ogni anno in Crimea.

Su Telegram ci sarà l’orso in giubba militare, su TikTok Bezrukov con le betulle

La campagna pubblicitaria prevede la creazione di alcuni pacchetti di adesivi su Telegram. Uno di questi si basa sulla figura di un orso in giubba militare, con colbacco e balalajka. Inoltre ci saranno delle maschere per Instagram (nella presentazione non sono raffigurate).

L’Amministrazione presidenziale vuole che le celebrazioni del Giorno della Russia raggiunga persino TikTok. La prima challenge si chiama «Tricolore»: gli utenti devono registrare un video che termina con le parole «Noi siamo la Russia», «Io amo la Russia» e simili. E poi: disegnare il tricolore ovunque (sui muri, sull’asfalto), realizzandolo con oggetti di colori simili a quelli della bandiera.

È previsto, inoltre, un flash mob con gli hashtag #CanzoniDelMioPaese, #CasaèDoveCiSonoLeBetulle. Viene descritto così:«Gli utenti dalla Russia e i connazionali all’estero condividono le loro foto e i loro video con delle betulle sullo sfondo (e la canzone «Perché in Russia le betulle fanno rumore»), dà il via all’iniziativa S. Bezrukov». Sergej Bezrukov ha un account su TikTok con 66mila iscritti.

Dappertutto i russi sforneranno pirogi e canteranno l’inno

Per la prossima settimana l’Amministrazione presidenziale pianifica di distribuire 20 milioni di nastri con i colori della bandiera. Anche ai pazienti guariti dal coronavirus verranno forniti nastri e spille con la scritta «Noi abbiamo sconfitto il coronavirus». Gli autori del concept delle iniziative in onore del Giorno della Russia, propongono ai medici di cantare per i pazienti dimessi la strofa di «una canzone famosa» (nella presentazione non è specificato di quale canzone si tratti). Tra le iniziative per il 12 giugno rientra anche la «Settimana del donatore» (dall’8 al 15 giugno): i donatori di sangue riceveranno il nastro tricolore. La Settimana del donatore è già stata annunciata ufficialmente in alcune regioni.

Il 12 giugno è programmato il flash mob «Le bandiere della Russia»: i partecipanti devono collocare i tricolori sulle finestre e sui balconi. Inoltre, le bandiere dovranno comparire «nei luoghi simbolo e in quelli insoliti della Russia». In quello stesso giorno dei «cori familiari» eseguiranno l’inno della Russia e «canzoni famose sulla Russia» nelle piazze centrali delle città. Su Yandex-Panoramy si potrà «partire per un viaggio virtuale» attraverso le «aree protette della Russia».

Avrà luogo, inoltre, un’iniziativa denominata «Sforna un pirog e di’ “grazie”». Nella presentazione viene descritta così: «Le celebrities lanciano sui social l’iniziativa: regala un pirog fatto in casa a quelli che vuoi ringraziare e di’ “grazie”. Sul pirog viene messo un piccolo tricolore. All’iniziativa possono partecipare tutti gli interessati».

Sui social media sono già comparsi posti del genere:

Secondo gli autori della presentazione, il flash mob «Le finestre della Russia» deve diventare un evento di massa. Nell’ambito del flash mob, le persone dovranno collocare sulla propria finestra un disegno o un augurio per la festa. Gli autori della presentazione promettono che gli adesivi e gli stencil del progetto «Le finestre della Russia» verranno consegnati da «Yandex. Lavka», «Yandex. Eda», «SberMarket» e dal marketplace «Beru» (sarà anche possibile scaricare gli stencil e le immagini per gli adesivi su «Yandex. Kollekcii»). «SberMarket» ha riferito a «Meduza» che non conferma questa informazione. «Non abbiamo in programma questo tipo di attività» è stato detto durante conferenza stampa di «Yandex».

In 500 cortili gli attivisti filogovernativi terranno dei concerti ai quali si potrà assistere dalle finestre o dai balconi di casa. Il 12 giugno, proprio da quei balconi, «nel momento convenuto» (così si dice nella presentazione) verrà intonato l’inno della Russia.

 

In occasione del flash mob «La Russia aiuta», stando ai piani dell’Amministrazione presidenziale, «i cittadini stranieri nei social network dicono “grazie” alla Russia in generale o a singole persone per l’aiuto e il supporto». I funzionari lanceranno inoltre un sito aggregatore con annunci relativi agli eventi, e i concerti verranno pubblicizzati anche in TV.

Fonte: Meduza 07/06/2020 Autore: Andrej Percev  Traduttrice: Benedetta Lazzaro

Benedetta Lazzaro

Inizialmente sembrava trattarsi di un’infatuazione adolescenziale per Dostoevskij (ci siamo passati tutti), poi con lo studio della letteratura russa è cominciato il vero amore. Nutro anche un profondo interesse per la storia e la cultura sovietica in tutte le sue manifestazioni. Siciliana di nascita ma siberiana per vocazione, mi sono laureata in Slavistica alla Ca’ Foscari di Venezia nel 2019