Autoisolamento: i russi vogliono le costicine, le autorità preparano le tasse

I russi sono stanchi di aspettare la fine dell’autoisolamento, sognando passeggiate, incontri con i parenti e di tornare a lavoro. Gli esperti discutono che con l’aiuto di permessi digitali le autorità hanno cominciato una “crociata” nell’economia sommersa. 

In particolare, per le uscite senza permessi digitali vengono effettuate multe, è vietato indicare come posto di lavoro “generico”, e agli affittuari arrivano le notifiche dal fisco.

Mosca ha inasprito i motivi di spostamento in città. Le multe per gli spostamenti in auto senza il permesso digitale stanno già arrivando agli autisti della capitale, ne postano gli screenshots sulle chat e sui social network. 

Dopo l’introduzione di questo sistema in altre regioni, tutti gli amanti delle violazioni dei requisiti del regime di alto stato di allerta riceveranno multe. E questa non è una richiesta draconiana, poiché l’atteggiamento dei russi nei confronti della situazione è lungi dall’essere comprensibile.

A questo proposito, è indicativo un sondaggio sul canale di telegrammi “Vyborny” su come i concittadini intendono trascorrere le vacanze di maggio.

  • Solo il 63% intende mantenere un regime di autoisolamento.
    • Il 7% degli intervistati parla di potenziali bevute, grigliate e feste nel prossimo fine settimana.
    • Un altro 2% degli intervistati prevede di partire per un’altra regione.
    • Il 3% dei partecipanti al sondaggio trascorrerà questa giornata con ospiti o ospiti a casa di qualcuno
    • L’8% andrà al lavoro e il 3% si è dimostrato favorevole a passeggiate a distanza con le mascherine protettive
    • il 5% sarà fuori città nella foresta
    • Il 2% non sarà in grado di fare nulla, poiché sono sotto serrata quarantena
    • Il 7% degli intervistati non ha potuto rispondere a questa domanda

Pertanto, le autorità della capitale stanno pensando a come prevenire la crescita dell’incidenza. Le misure per questo sono adottate le più diverse, dalle ultime versioni: sanzioni per i viaggi senza pass. I conducenti di Mosca hanno iniziato a ricevere multe dalle telecamere della polizia stradale per la guida senza pass.

Inoltre ora è impossibile indicare il luogo di lavoro se il datore di lavoro non ti paga le tasse nella Cassa pensione, ha annunciato il canale telegram “Mass Media_li”. Sullo schermo dei messaggi SMS si nota che le carte di trasporto e il numero dell’auto saranno bloccati per 5 ore, dal momento che il loro proprietario (in questo specifico caso) ha indicato un codice fiscale errato, il datore di lavoro non effettua pagamenti per quel “dipendente”.

Tra le altre cose, la registrazione per lavoro presso l’organizzazione del dipendente indicata come luogo di lavoro viene verificata tramite nome cognome e patronimico.  Questo è un problema garantito a tutti quelli che lavoro in nero e non risultano dipendenti dello staff. 

Nel canale di Telegram “Primo maggio. Cronaca di un tuffo”, si nota che “a Mosca ora non si indicherà il codice fiscale per il permesso se non si lavora per lo staff (leggesi: la società non ti paga le tasse, non sei un libero professionista e imprenditore individuale). Lo espongono dettagliatamente. In maniera educata. Fino a quando i proprietari non prendono almeno il salario minimo (che è sempre sospetto per il fisco). Non per niente hanno scritto che dopo la quarantena (ma è da vedere) possono venire negli uffici con un grande staff “in nero”, che mostra onestamente il suo posto di lavoro illegale”. 

Quindi i problemi con i permessi peggioreranno solo. Ma sullo sfondo di uno studio che afferma che solo il 36% dei russi soddisfa il requisito delle autorità per una pandemia sulla distanza sociale di 1 metro, la misura non sembra inverosimile. 

Il numero di residenti a Mosca ricoverati in ospedale con polmonite è cresciuto del 70% nell’ultima settimana. Lo ha annunciato il vice sindaco della capitale, Anastasia Rakova:

“Il numero di persone ricoverate in ospedale con polmonite questa settimana è aumentato del 70%, quindi ora non possiamo dire di avere un certo calo o miglioramento delle dinamiche. Finora stiamo assistendo ad una crescita abbastanza dinamica, che non può che farci ansia”. 

FONTE: pravda.ru, 28 aprile 2020 – di Aleksandr Štorm, traduzione di Margherita Geromel 

 

Margherita Geromel

Sono nata a Venezia nel 1996, studiando russo già a scuola, in quarta superiore ho partecipato al programma "intercultura" passando l'anno a Krasnodar. Laureata in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio a Venezia e studentessa magistrale sempre a Ca' Foscari in Scienze del linguaggio, il mio grande sogno è quello di poter insegnare questa lingua con la stessa passione con cui è stata insegnata a me.