Dove andare in Russia oltre a San Pietroburgo, Kazan e Soči.

Più volte vi è stato detto che in Russia c’è tutto quello che cercate, ma voi non ci avete mai creduto. Non serve fare il visto, non esistono barriere linguistiche, ma solo un vantaggio dopo l’altro. 

Certamente ci sono le solite destinazioni: San Pietroburgo, Kazan, Soči. Cercheremo però di darvi qualche altra idea alternativa e quindi altre opzioni: il Paese è grande! 

Il lago Bajkal

Certo, non è il posto meno conosciuto della Russia. Sembra che addirittura siano gli stranieri a visitare il lago Bajkal più che noi russi. Dobbiamo rimediare. 

Il Bajkal è bello in qualsiasi periodo dell’anno. D’inverno gela ed è possibile sdraiarsi a pancia in già sul ghiaccio e osservare i disegni che si formano in fondo all’acqua. In estate sul lago si respira un’aria molto pulita. 

Il modo più semplice di arrivare al lago Bajkal è dalle città Ulan-Ude oppure da Irkutsk. Quest’ultima è situata dal lato europeo della Russia ed è più vicina al lago e dalla città partono delle maršrutke (i classici pulmini per il trasporto urbano e extraurbano in Russia, ndt) fino a Listvjanka, un villaggio sulle coste del lago. Una delle attrazioni del posto è l’acquario con le foche e il Museo del Bajkal (anche qui si possono vedere delle foche): sono i bonus da vedere in questa città.

Cosa vedere

  • Il lago Bajkal: l’isola Ol’chon dal lato di Irkutsk e la Baia Civyrkuskij dal lato di Ulan-Ude;
  • Irkutsk: l’Arco di Trionfo Moscovita, il lungofiume, i nuovi centri residenziali e le residenze dei decabristi;
  • Ulan-Ude: edifici commerciali, il Museo Etnografico dei Popoli del Bajkal, il monumento della testa di Lenin più grande al mondo, i Datsan buddisti nei dintorni della città. 

La Kamchatka

L’estate è il periodo migliore per visitare il lontano est russo. Da quelle parti anche l’inverno è molto bello, ma ognuno ha le sue abitudini e preferenze (anche se a dire il vero a Petropavlovsk-Kamchatskj l’inverno è abbastanza mite). Dal mese di giugno fino ad agosto è possibile prenotare delle escursioni organizzate ed evitare di pagare milioni di rubli per dei giri a bordo di elicotteri privati. Se potete concedervi un viaggio del genere, sarete soddisfatti: vedrete i vulcani fumanti e raggiungerete con comodità tutti i luoghi più interessanti della penisola.  

Cosa vedere

A seconda delle possibilità il vulcano Šiveluč,  la collina Ključevskij (anche un vulcano), la valle dei geyser e il canyon Kutchin. 

Volgograd

Dovete comprare i biglietti per Volgograd se:

  • Voltere vedere la statua della Madre della Patria: una delle costruzioni più alte al mondo;
  • Vi interessano le storie delle gesta dei soldati di Staliningrado (nome di Volgograd dal 1925 al 1961, ndt);
  • Siete appassionati posto in stato di abbandono oppure avete letto qualcosa su questi luoghi e non averli visitati ancora non vi dà pace.

Oltre a questo, a Volgograd c’è un Planetario bellissimo. Si trova in un possente edificio ad opera della scultrice Vera Muchina e qui si tengono lezioni sullo spazio, si fanno dimostrazioni di vari esperimenti e osservazioni al telescopio: è un posto adatto ad adulti e bambini.

Cosa vedere

Il mulino di Gergardt (sono rimaste solo le rovine), la casa di Pavlov dove è stata decorata una parete in sua memoria, il Planetario, il lungofiume principale e ovviamente la statua della Madre della Patria!

Nižnij Novgorod

Nižnij Novgorod, o semplicemente NiNo, ha tanti nomi ma la sostanza è una sola. Non è molto lontano da Mosca, ma è tutta un’altra storia. Nella città si trovano una miriade di attrazioni e costruzioni di piccole casa così da farvi coinvolgere a pieno dalla cultura della Grande Russia: le viste sui fiumi, le chiese, panorami sconfinati…e tanto altro.

A Nižnij arrivano molte case cinematografiche per girare film e serie tv. Per chi arriva è molto conveniente: la città è molto bella e i costi non sono alti. 

Cosa vedere

Il Cremlino, la scalinata di Ckalovsk, la confluenza tra i fiumi Oka e Vol’ga, i mercati, i palazzi delle Banche nazionali, simili alle torri russe o ai castelli europei e il monumento a Minin e Pozarskij. 

Vladikavkaz

Qui bisognerebbe venire anche solo per la vista sulle montagne chiamate con il dolce nome di Stalovaja (in italiano “mensa”, ndt).  Per questa vista potresti vendere il ricettario di tua nonna oppure una casa da una stanza e mezzo nei pressi della tangenziale di Mosca. D’estate, quando è tutto coperto di verde e la cima della montagna è ancora innevata, il panorama è semplicemente mozzafiato.  Puoi andare al Teatro Mariinskij, proprio lui il teatro di San Pietroburgo. Il Teatro Nazionale dell’opera e del balletto dell’Ossezia del Nord e la Filarmonica Alania: sono filiali del Mariinskij di San Pietroburgo. Ovviamente qui è più facile trovare un biglietto e il suo prezzo è più abbordabile. Anche l’edificio merita attenzione: è una vecchia chiesa luterana che per queste zone non è certo la prassi. 

Cosa vedere

La città da tutti i suoi angoli, Prospekt Mira, il monumento all’amicizia, una dimora del XIX secolo, il Museo Nazionale dell’Ossezia del Nord “Alanija” e la Moschea Muchtarov.

Derbent

Proseguiamo nel Caucaso. Derbent, nella Repubblica del Dagestan, è la città più a sud della Russia e fino al 2014 la più antica (titolo poi preso dalla città Kerč’). 

Oltre alla natura, i costumi, il buon cibo e la bellezza di viaggiare per queste zone: questa città è perfetta per gli amanti della storia. Delle mura del VI secolo? Un’antica fortezza pre-araba? Una Moschea costruita nel ‘700? Tutto questo lo potete trovare a Derbent. Le porte della città ti porteranno con l’immaginazione nell’Azerbaigian medievale e la stazione dei treni è bella come sono belle le stazioni francesi. Insomma, Derbent è magnifica: la consigliamo vivamente.  

Cosa vedere

Le mura di Derbent, la Fortezza di Naryn-kala, la Moschea Džuma, e le numerose porte della città: sono un must.

Le scogliere Lenskije, in Jakutija

Siete abituati a guardare le foto dei paesaggi all’estero e a sospirare? Anche a noi non mancano i posti che fanno meravigliare chi li visita. Se non ti sei mai spinto molto lontano nel nostro Paese, vai in Jakutija: le scogliere Lenskije sono un’alternativa per i viaggiatori esperti è vero, ma che meraviglia!

Un’altra curiosità in questo territorio è il parco nazionale Tukulan. Si tratta di un massiccio di sabbia, un vero e proprio deserto nella foresta. Puoi andare oltre le scogliere Lenskije su un motoscafo, fare rafting sul fiume in kayak, scalare il Tukulan Saamys-Kumaga…vi aspetta un sacco di divertimento. Maggiori informazioni su percorsi ecologici e altri tour sono disponibili sul sito web del parco.

Cosa vedere

In Jakutija c’è il complesso della “Città Vecchia”, il museo del Mammut e il Museo di storia e cultura del popoli del nord e all’inizio dell’estate ci sono le notti bianche.  

Fonte: https://www.aviasales.ru, Data: 2.06.2020, Traduzione: Eugenio Alimena

Eugenio Alimena

Nato a Belvedere Marittimo, in Calabria, è cresciuto a Cosenza dove si è formato fino alla licenza liceale. L'esperienza universitaria romana, presso La Sapienza, gli ha permesso di ampliare i suoi orizzonti culturali e fisici, portandolo oltreoceano e oltre Urali spinto dallo studio, dal lavoro e da pura curiosità. Terminati gli studi di specializzazione in lingua e letteratura russa (dedicati soprattutto alla poesia del '900), attualmente vive e lavora a San Pietroburgo, dove si concentra principalmente sull'insegnamento e sulla diffusione della lingua italiana, mantenendosi contemporaneamente attivo in progetti personali e pubblici. Alla domanda "perché hai scelto il russo?", risponde senza molti giri di parole "perché, in un senso abbastanza stretto, fa parte della mia storia".