Guida culturale ai musei del nord della Russia

Vi guidiamo attraverso un tour virtuale per i musei del nord della Russia alla scoperta dei loro tesori.

Il Nord della Russia è una regione storica e culturale d’eccezione. Qui si conservano i prodotti artigianali russi e i capolavori di architettura in legno così come gli antichi monasteri e i monumenti architettonici.

Isola di Kiži. Foto: Michail Širokov / banca immagini “Lori”
Vista sulla città di Belozersk. Foto: Elena Solodovnikova / banca immagini “Lori”
Una imbarcazione sullo sfondo del complesso architettonico commemorativo “Alëša” a Murmansk. Foto: Aleksej Šmatkov/ banca immagini “Lori”

 

MUSEI ARCHITETTONICI E RISERVE MUSEALI

Il Museo dell’architettura in legno di Arkangel’sk “Malye Korely”

Il museo all’aperto “Malye Korely” è ad oggi l’unico posto dove si conservano modelli unici dell’architettura del Nord Russo. Radunate in questo luogo, le costruzioni provengono da tutta la regione di Archangel’sk.

Nell’esposizione del museo ci sono circa 120 edifici: izbe di contadini e mercanti, fienili, pozzi, siepi e mulini, chiese e campanili. Qui è conservata la più grande collezione di mulini a vento in legno della Russia. Il monumento più antico “Malych Korel” è il campanile del villaggio Kuliga-Drakovanovo risalente al XVI secolo. Nell’area museale lavorano gli artigiani popolari e si può prendere parte alle master class.

Esposizione architettonica e paesaggistica nel villaggio di Malye Karely (Rajon Primorskij). Link al tour virtuale: http://vm1.culture.ru/vtour/tours/malyye_korely/pano.php

La Riserva museale storico-architettonica e artistica “Kirillo-Belozerskij”

Uno dei più grandi musei della Russia si trova a Kirillov. Fu fondato nel 1924 tra le mura del monastero chiuso Kirillo-Belozerskij. Il museo ospita una collezione di antichi dipinti russi, ricami rappresentativi e ornamentali, manoscritti e libri antichi stampati, nonché reperti archeologici. Nella Cattedrale dell’Assunta del monastero, costruita nel 1497, si trova l’antica iconostasi, il più vasto complesso di icone contemporanee sopravvissute fino ai giorni nostri.

Una delle strutture della riserva museale il “Museo degli Affreschi di Dionigi” è incluso nella lista del patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. Qui è conservato il murale del XVI secolo realizzato dall’artista di icone moscovita Dionigi.

La Riserva museale Kirillo-Belozerskij (Rajon Kirillovskij). Link al tour virtuale: https://kirmuseum.org/ru/vtour

Riserva museale “Kiži”

La riserva museale “Kiži” è uno dei più grandi musei all’aperto e copre un’area di 10 mila ettari. Il suo complesso architettonico è costituito da modelli di architettura tradizionale in legno: l’unica chiesa della trasfigurazione in legno con 22 cupole al mondo, la chiesa dell’intercessione e il campanile a tenda. L’ensemble del pogost di Kiži è incluso nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nei fondi del museo sono conservati più di 50 mila reperti: pittura russa antica e moderna, grafica, libri, reperti etnografici e archeologici. Nell’area del museo vivono gli artigiani che tengono le master class e condividono i segreti del mestiere con gli ospiti del museo.

Riserva museale “Kiži” (Respublika Karelija) Link al tour virtuale: http://kizhi.karelia.ru/journey/exe/
MUSEI DI STORIA LOCALE

Il Museo di storia locale di Archangel’sk

Il Museo di storia locale di Archangel’sk è uno dei primi musei regionali della Russia. Le sue collezioni cominciarono a prendere forma nel 1837 quando fu organizzata  “La Mostra delle opere di provincia”. La parte principale della collezione del museo è conservata nel complesso storico-architettonico “Archangel’sk Gostinye Dvory”, un monumento dell’architettura civile russa risalente ai secoli XVII-XVIII.

Oggi il museo di storia locale di Archangel’sk conta più di 250 mila reperti. Qui si conserva la più grande raccolta composita di oggetti dell’arte del Nord Russo che costituisce la metà del fondo museale dell’intera regione di Archangel’sk. Il Vangelo di Tjapinskij del 1570, una collezione di oggetti provenienti dallo svernamento di Willem Barents del 1598, le proprietà di Pietro I, della zarina Sofja, del patriarca Nikon e di Michail Lomonosov, l’osso di Cholmogorskij e una serie di reperti della città di Archangel’sk – questa è solo una piccola parte di ciò che si trova all’interno del museo.

Il Museo di storia locale di Achangel’sk (Achangel’sk)

Il Museo regionale di arte di Murmansk

Il Museo regionale di arte di Murmansk è ubicato nel primo edificio pubblico in pietra della città. La sala espositiva fu aperta il 19 dicembre 1989 durante la mostra locale “il Nord Russo”. E già a gennaio la sala fu trasformata nel Museo di arte regionale.

Oggi, nel fondo principale del museo d’arte si contano più di 8000 reperti. La pittura dal XVIII al XX secolo, la raccolta di grafica, l’opera degli artisti di Murmansk. Qui i visitatori possono conoscere i principali prodotti artigianali del nord: il giocattolo d’argilla, l’osso intagliato, la tessitura di pizzi e la creazione di prodotti di corteccia di betulla. I biscotti a forma di pupazzetti chiamati “kazuli” riscuotono molto successo tra gli ospiti del museo.

Il Museo di arte regionale di Murmansk (Murmansk). Link al tour virtuale: http://artmmuseum.ru/virtualnaya-ehkskursiya

Il Museo regionale delle tradizioni locali di Belozerki 

Il Museo regionale delle tradizioni locali di Belozerski fu aperto  nel 1976. Tuttavia, già nel 1918, fu allestita una  mostra nei locali dell’ex deposito del vino, dove fu presentata la collezione in bronzo del principe Semienov Abamelek-Lazarev. Negli anni ’60 un’insegnante di storia locale, Rimma Novikova, organizzò a scuola un circolo di studi storico-regionali da cui nacque il museo popolare.

Oggi nei fondi del museo sono conservati più di 20 mila reperti: ceramiche e tessuti, manufatti in metallo e materiali scientifici, pittura antica russa e moderna. Tutte le esposizioni e le mostre temporanee si trovano in 5 edifici: “Belozersk istoričeskij”, “Musej Belogo ozera”, “Russkaja izba”, “Dom-muzej poeta S. Orlova” e “Spaso-Preobraženskij sobor”.

MUSEI D’ARTE

Associazione statale museale “Cultura artistica del Nord Russo”

Il museo di Archangel’sk fu aperto nel 1960. La sua collezione è iniziata con una piccola raccolta di opere di artisti locali e dell’antica arte russa. A poco a poco cominciarono ad apparire i dipinti degli artisti russi delle collezioni del Museo Statale Russo e dell’Accademia imperiale delle Arti.

Oggi l’associazione museale presenta più di 30 mila opere d’arte nazionale – dal XVI secolo ai giorni nostri: pitture di icone antiche e scultura lignea, costumi dei popoli del nord e pittura su legno, in metallo e ceramica. La collezione d’arte dei XVIII-XX secoli comprende le opere di Ivan Ajvazovskij e Karl Brjullov, Ivan Kramskij e Ivan Šiškin. Qui si conserva la più vasta collezione di sculture moderne in osso di Cholmogory – questo artigianato artistico ha più di 400 anni.

L’associazione museale comprende le collezioni del Museo delle Belle Arti di Achangel’sk e i monumenti architettonici dei secoli XVIII-XIX dell’area della riserva storica “Staryj Archangel’sk”.

Associazione statale museale “Cultura artistica del Nord Russo” (Achangel’sk)

Museo di arte rupestre “Petroglify Kanozera”

Le prime incisioni rupestri – i petroglifi – furono scoperti sull’isola di Kamennyj nel luglio del 1997. Durante le spedizioni gli scienziati scoprirono più di 100 incisioni: scene di caccia di animali marini e della foresta come anche combattimenti rituali. Per la loro conservazione fu creato un museo, e nel 2012 nel villaggio di Umba una sala espositiva del museo.

Il complesso di arte rupestre si trova sulla roccia Odinokaja e tre isole – Kamenny, Elovy e Gorel. Lo staff del museo organizza delle escursioni in questi luoghi; c’è un percorso a piedi per il complesso delle incisioni rupestri del IV-II millennio a.C e un percorso in auto attraverso gli antichi insediamenti di Pomor’.

Museo di arte rupestre “Petroglify Kanozera” (Rajon Terskij)

Galleria statale di arte di Perm’

La storia della galleria d’arte di Perm’ iniziò dal dipartimento del Museo scientifico-industriale. Il museo stesso fu aperto nel novembre 1992 e la base della futura collezione erano le opere del pittore Vasily Vereščagin e di suo fratello Pëtr Vereščagin, Nikolaj Guščin e i fratelli Svedomsky.

I fondi del museo  includono una collezione di sculture di legno di Perm’, cucito d’oro e ornamentale, oggetti di culto e icone di Stroganov, poster di propaganda e ceramiche del territorio di Perm’. Fu proprio qui che fu aperta per la prima volta nel Paese un’esposizione di arte contemporanea degli Urali. Alla fine del XX secolo la collezione della Galleria statale di arte  di Perm’ è stata riempita con le opere di artisti stranieri: Philipp Ferdinand de Hamilton, Hendrick Mommers, Jean-Baptiste Greuze e altri.

Galleria statale di arte di Perm’ (Perm’) Link al tour virtuale: https://permartmuseum.ru/3d-expo/russia1/index.html

Fonte: Kultura.ru – di Evgenija Šafraj, traduzione di Martina Fattore

Martina Fattore

Cresciuta nelle terre molisane, non potevo far altro che innamorarmi di un posto altrettanto irreale. Le incomprensioni con perfettivi e imperfettivi non mi hanno impedito di vivere il celebre inverno russo: gelido ma pieno di calore umano condiviso davanti a una buona tazza di čaj e kalitki.