Lo stile dell’antica pittura iconica russa nei dipinti di Andrej Remnev

Al giorno d’oggi, sta diventando sempre più difficile per i pittori contemporanei trovare delle nicchie indipendenti, dove poter sviluppare la propria individualità ed esprimere il proprio stile. Eppure, in Russia, c’è un maestro che ha creato uno stile unico e originale, basandosi sull’antica tecnica della pittura iconica russa e sul costruttivismo moderno. L’artista mette in pratica la sua immaginazione grazie a tecniche pittoriche antiche e al colore naturale, realizzato di proprio pugno con tuorli d’uovo. Il nome di questo singolare pittore russo contemporaneo è Andrej Remnev.

Uno stile originale è la chiave per un successo straordinario
Andrej Remnev, famoso pittore russo.

L’incredibile successo del pittore è racchiuso nel suo stile distintivo, forgiato durante anni di duro lavoro. Precisamente, grazie alla combinazione di tecniche impiegate nella pittura iconica russa tradizionale, nello stile pittorico nazionale del XVIII secolo, negli espedienti compositivi del gruppo «Mir iskusstva» e nel costruttivismo russo, l’autore ha riscosso enorme riconoscimento e notorietà a livello globale e nel mercato dell’arte.

Sciogliendo le trecce (Разделение косы), 1996. Dipinto di Andrej Remnev.

Tra le opere del maestro, che hanno goduto di maggiore popolarità, appaiono motivi figurativi della vita provinciale russa, presentati in una singolare soluzione compositiva. I personaggi e le ambientazioni nei dipinti di Andrej Remnev sembrano congelarsi nello spazio, perdendo la conta del tempo: è proprio qui che risiedono tutto il fascino e l’originalità dello stile del maestro.

Pinoli (Кедровые орешки).

Il processo creativo è per me, soprattutto, un dialogo con me stesso. La ricerca della forma artistica perfetta, della sua incarnazione tecnica, consiste di fatto in un processo di autoconoscenza e di sviluppo personale”, così afferma lo stesso pittore parlando delle sue ricerche artistiche; solamente dopo aver conosciuto più da vicino la sua biografia, si potrà comprendere il vero significato di queste parole.

Qualche parola sulla biografia dell’autore

Andrej Remnev (classe 1962) è nato nella pittoresca cittadina di Jachroma, vicino Mosca e non lontano dall’antica Dmitrov, in una famiglia di medici. Fin da ragazzo, era affascinato dalla meravigliosa città, situata su alte colline, nonché dalla singolarità e dalla magnificenza dei suoi paesaggi.

Jachroma, adagiata lungo un terreno collinoso, sembrava al ragazzo un mondo vasto, e dalle finestre della sua casa natale si aprivano al suo sguardo vedute simili a quelle di Bruegel.

Il terreno frastagliato, solcato dalle acque di fiumiciattoli e dal canale che collega la Moscova al Volga, ricoperto da fitti boschi e abitato da piccoli villaggi periferici, la vicina Dmitrov, antica tanto quanto Mosca, le navi fluviali che si muovevano lungo il canale, sorpassando i convogli ferroviari: tutto questo poteva essere visto dalle finestrelle delle case.

Fu proprio questa terra, magica e suggestiva, a diventare per Andrej un intero mondo, lo stesso che in futuro sarà raffigurato nelle originali opere del pittore.

La natura incantevole che mi circondava e le persone straordinarie che ho avuto attorno sono, per me, i ricordi più importanti della mia infanzia e giovinezza”.

Il cammino verso la notorietà

L’imperatrice (Императрица). Dipinto di Andrej Remnev.

L’espressione “chi la dura la vince” descrive perfettamente l’inizio del percorso creativo di Andrej Remnev verso le vette del suo Olimpo. Accaddero così tante cose nella sua vita che, per realizzare il suo sogno, ovvero trovare il filo conduttore dell’arte e diventare un pittore affermato, Andrej camminò per molto tempo con tenacia e determinazione. Lungo questo cammino, l’artista si lascia alle spalle sia un’ostinata autoformazione che lezioni private presso il laboratorio di pittura di F. V. Šapaev, artista emerito della RSFSR (Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa), quelle presso la Scuola d’arte e l’Accademia Statale delle Arti “Surikov” di Mosca, e anche uno stage in Germania e un lavoro a Cipro.

Il venditore di giocattoli (Продавец игрушек), 1994-2001. Dipinto di Andrej Remnev.

Ma non è tutto: il maestro considera come attività cardine della sua carriera artistica il pluriennale studio presso il monastero del Salvatore e di Andronico di Mosca. Fu proprio lì che, sotto la guida di padre Vjančeslav, pittore di icone, Remnev ne apprese la secolare arte.

A quell’epoca, l’artista trascorreva molto tempo nel museo del monastero, dove riproduceva i migliori esemplari di pittura russa del XV-XVII secolo. Fu allora che, durante la creazione dei suoi dipinti, Andrej Remnev trovò inaspettatamente una tecnica unica e originale, diversa da quelle già esistenti.

L’estro creativo del pittore

Lo spettatore, contemplando le particolari opere dell’artista, si renderà conto che i personaggi, scelti dal pittore affidandosi solamente alle proprie sensazioni e alla propria immaginazione creativa, iniziano improvvisamente a rivelarsi in modo nuovo, portando con sé un imprevedibile carico semantico. Così, ogni dipinto apre agli occhi dello spettatore un intero mondo di realtà onirica, pieno di dettagli ed immagini che possono essere osservati a lungo, cogliendo l’essenza della composizione.

La signora Herbst (Фрау Хербст), 2001. Dipinto di Andrej Remnev.

«Le figure di Remnev con la loro immobilità o rallentata plasticità manichino-statuaria esistono in un preciso spazio statico, dove il tempo si è fermato e l’atmosfera è chiara, trasparente, fino a sembrare senza aria… Questo ritmo di vita lento nei dipinti di Remnev può essere descritto attraverso le parole di un vecchio dizionario d’arte: deesis o sacra conversazione».

Papagena e Pagageno (Папагена и Папагено). Dipinto di Andrej Remnev.
Una tecnica pittorica originale
Il duello (Дуэль). Dipinto di Andrej Remnev.

L’originalità delle opere del maestro stupisce lo spettatore anche per la straordinaria tecnica, in cui i contorni fantastici dei personaggi e la struttura compositiva insolitamente complessa vengono esaltati da una tavolozza di colori straordinariamente luminosa, che Andrej Remnev ha portato alla sua massima espressione unendo armoniosamente e magistralmente improbabili contrasti di colore, presentandoli come fossero un tutt’uno.

Ma la cosa più sorprendente nei dipinti dell’artista è l’utilizzo di particolari pitture artigianali, simili alla tempera per consistenza. Come i maestri del passato, Remnev utilizza solo pigmenti naturali, sbriciolati sul tuorlo d’uovo e lavorati fino ad ottenere la consistenza desiderata. È importante notare che questa è una tecnica pittorica piuttosto difficile, da tempo abbandonata anche dai pittori classici a causa della sua complessità.

Il compleanno (день рождения), 2005. Dipinto di Andrej Remnev.

Riassumendo quanto detto sopra, si vuole sottolineare che attualmente Andrej Remnev è professore associato presso il Dipartimento di Pittura dell’Accademia Statale delle Arti “Surikov” a Mosca, il che non gli impedisce di creare i suoi singolari dipinti. Proprio di recente, nell’estro creativo del maestro è comparso un nuovo tema: si è appassionato al disegno di bozzetti che raffigurano la vita di ballerini russi contemporanei. Inoltre, realizzando dipinti su commissione, ha scoperto di essere un ritrattista eccezionale. Davvero un talento.

 Naturalmente, l’artista continua ad esporre con regolarità le sue ammirevoli opere in tutta la Russia e all’estero, sia in gruppo che individualmente. Non sembra necessario evidenziare che le sue originali tele, intrise di spirito russo, tradizioni pittoriche e una visione artistica d’autore, sono sempre molto apprezzate dalla critica e accolte calorosamente dal pubblico, sia nazionale che straniero.

Proseguendo con il tema dei pittori moderni, venite a conoscere le opere di un paesaggista di talento, che utilizza, come fonte di ispirazione, i quadri dei grandi paesaggisti classici: I paesaggi russi di Aleksandr Afonin, detto lo Šiškin moderno.

 

FONTE: kulturologia.ru , Traduzione di Giulia Paola Pattavina