Le nuove istruzioni di Putin: cosa vuole il presidente

Sul sito web del Cremlino è stato reso disponibile un documento con la lista delle istruzioni di Vladimir Putin dopo la riunione del Consiglio per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani. Elementi chiave – specialmente per i nostri lettori.

Richiami all’estremismo

Il presidente ritiene che il principio del pregiudizio amministrativo dovrebbe essere applicato a coloro che violano la legge sugli appelli pubblici all’estremismo.
In pratica,  la responsabilità penale può verificarsi solo in caso di violazione ripetuta.

 

“Raccomandare alla Corte Suprema della Federazione Russa di analizzare, insieme alla Procura Generale della Federazione Russa, la pratica dell’applicazione dell’articolo 280 del Codice Penale della Federazione Russa (“Inviti pubblici all’attività estremista”) e di considerare la possibilità di introdurre un effetto pregiudiziale amministrativo sotto il suddetto articolo”, afferma il documento.

 

Corte dei diritti umani

Vladimir Putin è convinto che la Corte Suprema dovrebbe considerare la necessità di un tribunale dei diritti umani nella Federazione Russa. Dopo l’analisi, gli esperti dovrebbero fornire delle opzioni.

 

“Raccomandare alla Corte Suprema della Federazione Russa di considerare insieme al Ministero della Giustizia della Federazione Russa la questione dell’opportunità di istituire un tribunale russo dei diritti umani e di presentare proposte pertinenti, se necessario”, specifica il documento.

 

Diritti dei giornalisti

Il presidente ha dichiarato che è molto importante assicurare che ai rappresentanti dei media siano riconosciuti i diritti che sono regolati, tra l’altro, dalla legge sui media. A tal fine, i rappresentanti di Putin nei distretti federali dovrebbero “prendere delle misure”.

 

“I rappresentanti plenipotenziari presidenziali nei distretti federali, insieme al Consiglio presidenziale per lo sviluppo della società civile e dei diritti umani, dovrebbero prendere misure per garantire nelle entità costituenti della Federazione Russa i diritti dei giornalisti previsti dalla legge sui media”, dice il documento.

 

 

 

DISCLAIMER: L’articolo è stato tradotto non per aderenza alle scelte giornalistiche del quotidiano Pravda, né alle priorità che questo decide di dare all’informazione in Russia. E’ stato scelto dall’autrice proprio per mettere in luce la strumentalizzazione che un organo di stampa mette in atto di fronte agli avvenimenti reali che hanno per oggetto i disordini e le proteste anti-regime in Russia.

 

FONTE: pravda.ru , 1/02/2021 – Autore: Konstantin Shaprov, Editore: Olga Alexeyeva, Traduzione di Arianna Recine