La Russia agli scarafaggi

I sociologi sostengono che le persone sono più tranquille se nelle vicinanze vivono gli scarafaggi. Esistono leggende metropolitane legate alla scomparsa improvvisa di questi insetti: gli scarafaggi sono andati a prendere una boccata d’aria altrove per fuggire dai livelli innalzati di radioattività, o forse non sono sopravvissuti alle sostanze tossiche prodotte dalle fabbriche, perciò anche l’uomo è in pericolo. Un’intervista a Aleksandr Antropovyj, Professore universitario di scienze biologiche, sul preoccuparsi o meno del fatto che i vicini baffuti abbiano lasciato le case russe.

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Il culto del corpo

“Accelerazione” annuncia il presidente URSS Michail Gorbačev nel 1985. Sulle prime pagine dei giornali ci sono le riforme, la Glasnost’, la Perestrojka. Anche i giovani vogliono costruire attivamente, non la ferrovia Bajkal-Amur, ma il proprio corpo. Nelle palestre in cantina, alle sessioni di karate e nei corsi di body shaping.

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Trasformare una Kommunalka in un ostello di lusso

L’ostello pietroburghese “Soul Kitchen”, fondato da alcuni giovani laureati sull’impianto di una kommunalka si contende i primi posti nei sistemi di prenotazione internazionali. “Fontanka” ha cercato di capire come funziona questo modello di business e su che cosa guadagnano i proprietari.

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La metro e i passeggeri: sociologia del sottosuolo

Oksana Zaporožec sulla paura degli attacchi terroristici, i controlli al metal detector, il fatalismo dei moscoviti e la lettura in metro.

Okzana Zaporožec è una sociologa, presidente della sezione scientififica dell’Istituto di ricerca umanistico storico-teoretico, è docente della facoltà di scienze sociologiche alla Scuola superiore di economia.

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È arrivata dalla Russia in Europa una nube radioattiva

All’inizio di novembre l’Istituto francese per la sicurezza nucleare e radioattiva ha dato notizia di una nube radioattiva sopra l’Europa, la cui causa era un possibile danneggiamento di un dispositivo nucleare in Russia o in Kazakistan. La fuoriuscita, secondo gli esperti, era avvenuta già un mese prima. Al momento della diffusione della notizia, invece, la nube radioattiva era quasi sparita. I governi dei Paesi interessati si sono affrettati a incolpare le industrie nucleari. Nelle ultime due settimane non hanno fatto parola della causa della fuoriuscita, ma hanno cercato di chiarire subito che nelle zone interessate dalla nube (gli Urali, Povolž’e, la regione di Rostov, la Germania, la Francia, l’italia e l’Austria) non c’è pericolo di salute per le persone.

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La pubblicità prerivoluzionaria

Nella seconda metà del XIX secolo diventarono di moda la preoccupazione per la salute e per l’igiene personale. Chiunque poteva recarsi in farmacia e comprare polveri per il dimagrimento istantaneo, un sapone per lentiggini e pozioni quasi magiche destinate alla calvizie e ai ricci ribelli. Il sito “Kul’tura.rf” ha studiato gli annunci pubblicitari dei giornali prerivoluzionari ed ha scoperto che cosa si trovava nelle farmacie e nei negozi dell’epoca.

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