Lo sviluppo dei porti sul Caspio per integrare il Caucaso Russo nella Nuova Via della Seta

Il progetto guidato da Pechino sulla realizzazione della Nuova “Silk Road” coinvolgerà anche il Circondariato Federale del Caucaso Settentrionale. Una opportunità unica per Mosca di consolidare la sua presenza nella nascente scacchiera geopolitica eurasiatica per mezzo di una delle regioni russe più arretrate a livello economico e socio-politico.

Leggi il seguito

All’Investforum di Soči sono stati conclusi 320 accordi per un valore di 538 miliardi di rubli

Su questa piattaforma si discutono non soltanto le attuali questioni socio-economiche dello sviluppo della Russia, ma si raggiungono importanti intese, e si concludono accordi reciprocamente vantaggiosi. Rappresentanti del governo, del business e prominenti esperti, cercano congiuntamente valide soluzioni per quanto concerne i problemi che sta affrontando la Russia. Ognuno ha la possibilità di condividere la propria visione della situazione, […] ed esprimere proposte concrete». – D. Medvedev. TASS

Leggi il seguito

Il FSB ha pubblicato i nuovi principi della politica di confine della Russia. Con quali paesi la Russia è in conflitto per i confini?

Il FSB ha pubblicato i nuovi principi della politica di confine, secondo la quale “La Federazione Russa non avanza alcune pretese territoriali e tantomeno riconosce rivendicazioni simili nei suoi confronti.” Oltre a Ucraina e Giappone, altre nazioni non riconoscono la sovranità russa su quei territori che eventi storici avversi hanno visto passare sotto i confini del gigante russo. Montagne, Isole, villaggi di pastori, un’articolo che vi farà conoscere dispute sconosciute e perse tra i secoli.

Leggi il seguito

Georgia e Marijuana: la futura Olanda Transcaucasica?

Il 30 novembre la Corte Costituzionale georgiana ha depenalizzato il consumo della marijuana per scopi terapeutci e ricreativi, stabilendo l’incostituzionalità delle norme che sanzionavano penalmente coloro che fanno uso di droghe leggere. Ad ogni modo, il verdetto della corte non sanzioni amministrative e in alcuni casi obbligo a lavori socialmente utili per chiunque ne faccia uso.
La Georgia è il primo paese ex-sovietico ad affrontare la delicata questione della liberalizzione delle droghe leggere.

Leggi il seguito

Il 5 novembre oltre 400 arresti per le strade di diverse città russe

Il 5 novembre i nazionalisti aderenti al movimento Artpodgatovka sono scesi nelle strade delle rispettive città per chiedere le dimissioni di Putin. A questa iniziativa, caratterizzata da alcun atto di violenza, le forze di sicurezza hanno risposto con arresti sommari di centinaia di manifestanti. Tuttavia tra i fermati risultano molti semplici passanti. Nella sola Mosca sono state arrestate oltre 250 persone da piazza Manežnaja, luogo della manifestazione, lungo tutta la Tverskaja fino al monumento di Puškin.

Leggi il seguito