La sublime ma feroce arte di Andrey Zvyagintsev irrompe nel cinema internazionale

Il nuovo editoriale si concentra su una figura di spicco del cinema russo, Andrey Zvyagintsev, regista di opere come “Il ritorno” (2003) e “Leviathan” (2014), nonché di “Loveless”, film uscito lo scorso dicembre nelle sale italiane e vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2017. Il nostro amico Francesco Bruni, critico cinematografico di movieplayer.it, ci regala la sua visione sul regista siberiano e sui due ultimi capolavori, Leviathan e Loveless

Leggi il seguito

L’Europa si è innamorata di Dovlatov: come è stato accolto il film di Aleksej German alla Berlinale

Il biopic sullo scrittore Sergej Dovlatov colpisce nel segno al Festival del Cinema di Berlino 2018. L’opera del figlio d’arte Aleksej German Jr, che racconta il mondo della dissidenza degli anni ’70 in Russia, si candida per la conquista dell’Orso d’oro

Leggi il seguito

L’appello che non ha avuto risposta. “Matilda” come fenomeno sociale

“Matilda” è diventato un film poco appetibile, guardarlo è come prendere parte a una scena di massa o a una messinscena politica. Il film ha smesso di essere visto come un’opera cinematografica, perché è stato sovraccaricato di un contenuto simbolico che non interessa quasi a nessuno.

Leggi il seguito