L’odio sulla pelle

Perché fra i detenuti nei gulag era popolare tatuarsi svastiche e ritratti di Hitler? In un’intervista Danzig Baldaev, che per 40 anni ha lavorato nel sistema penale sovietico e ha collezionato i disegni dei tatuaggi dei criminali russi, spiega perché molti di questi siano così folli, provocatori e sfacciatamente fascisti.

Leggi il seguito