Ancora affamati, ancora folli

Il 40° anniversario di Apple. Fonte: Gazeta.ru  01/04/2016

Apple celebra un altro anniversario: compie 40 anni. La società, che ha iniziato la sua storia creando a livello quasi artigianale l’Apple I, è stata in grado di diventare la più costosa al mondo. Tuttavia Apple non ha sempre avuto successo. Gazeta.ru ricorda le tappe più importanti della storia della formazione dell’impero tecnologico.

L’ennesima presentazione primaverile di Apple non ha portato incredibili nuovi prodotti, ma l’attualità dei prodotti presentati ha immediatamente provocato una tempesta di dibattiti. Ciononostante Tim Cook e il suo team non sono saliti sul palco il 21 marzo per presentare un iPhone grandioso e innovativo. Il focus della società si è spostato più sull’ambiente, sulla cura sulla salute dei suoi utenti.

Evoluzione e rivoluzione sono sempre state familiari alla compagnia, quindi il rifiuto di presentazioni annuali a base di innovazione può essere uno dei passi determinanti nel futuro. Mentre i sostenitori di Apple discutono se la compagnia stia “scivolando” senza Steve Jobs, noi ricordiamo come tutto è cominciato.

Nessun garage

Uno dei miti più popolari circa l’origine di Apple dice che Steve Wozniak, Steve Jobs e la loro squadra abbiano iniziato la loro storia in un garage. Su questa bella storia hanno giocato i film su Jobs, anche se Wozniak ha ripetutamente negato queste speculazioni.

“Quello del garage è un mito. Francamente abbiamo avuto un inizio molto modesto. Ma quando si inizia in questo modo, ci si rivolge ai propri amici e si lavora a casa. Non abbiamo discusso il nostro prodotto in garage, non abbiamo creato un prodotto in garage, non ne abbiamo discusso i dettagli in garage, lo abbiamo fatto in altri luoghi. Ma la gente per qualche motivo pensa che stessimo seduti in un garage. No! ” – ha detto Steve Wozniak in un’intervista per la miniserie Formative, organizzata con il sostegno di Google e del portale Reddit.

Apple è stata registrata ufficialmente il 1 aprile 1976. Subito dopo la formazione dell’azienda i due Steve hanno presentato l’Apple I, il primo computer e il primo prodotto della giovane azienda, allora di gran lunga lontano dalle caratteristiche del desktop moderno.

In effetti era solamente una scheda madre priva di dispositivi di input-output e monitor.

Il costo finale del primo computer Apple era di 666,66 dollari. Stranamente in questo numero non c’erano sfumature religiose, Steve Wozniak amava molto i numeri che si ripetono (così come tutti i numeri in generale). Nonostante il fatto che l’Apple I non fosse per niente vicino ai nostri strumenti, in quel tempo quel computer aveva di fatto la capacità di conquistare il cuore degli utenti.

Negli anni ’70 i concorrenti di Apple offrivano ai propri clienti una scheda madre non ancora montata. Il risultato era una solta di costruzione per “geek”. Apple aveva deciso di semplificare questo compito.

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Apple I, in una cassa di legno con tastiera

Fin dai primi giorni della società, Wozniak e Jobs si sono nettamente divisi i ruoli: Wozniak il “cervello” della squadra, e Jobs il manager, l’oratore principale e, di fatto, l'”evangelista” di Apple. Mentre Wozniak progettava l’Apple I, Jobs aveva già iniziato a promuovere questo prodotto sul mercato. E con questo compito dirigeva con più o meno successo.

L’attività è proseguita. I primi guadagni arrivati negli affari, con un lavoro in ebollizione con coseguenze sulla successiva generazione di computer. Nel 1977 la società ha realizzato che il loro primo esemplare non era abbastanza ed ha deciso di riformarsi. Così, essi potevano solo prikonnektit monitorare che Apple ha fatto. Nel giugno 1977 appare sugli scaffali l’Apple II, un dispositivo assolutamente differente dal precedente.

Aveva un corpo in plastica, monitor a colori, tastiera, altoparlanti e la possibilità di collegare un videoregistratore.

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Apple II – un dispositivo davvero rivoluzionario, vicino alla moderna concezione di PC

Nel dicembre 1980 Apple entra nel mercato con una Offerta Pubblica Iniziale con un valore 22 dollari per azione. Questo ha portato alla compagnia somme senza precedenti, con l’entrata in borsa di maggior successo fino a quel momento.

Una nuova varietà di “mela”

Un’altra pietra miliare nella storia della compagnia è stata la comparsa sul mercato del computer Macintosh, la cui idea è di proprietà di Jef Raskin. Il nome, tra l’altro, si riferisce alla sua varietà preferita di mele. Secondo Ruskin, sarebbe dovuto diventare il primo computer di massa per tutti i consumatori. Jobs rimase molto impressionato da questa idea e decise di prendere parte attiva al progetto. Proprio a causa di disaccordi con Jobs Ruskin lasciò successivamente il progetto. Questo non impedirà al primo “Macintosh” di vedere la luce nel 1984.

Allo stesso tempo Apple stava sviluppando una versione più costosa del computer: Lisa. Uscì nel 1983, ma si rivelò troppo costoso. Tuttavia in esso furono realizzati sviluppi più avanzati che il Mac avrebbe preso in prestito molto più tardi.

Nel 1985 la compagnia licenzia Jobs, nel 1987, infine, Wozniak se ne va.

Dopo la loro partenza gli affari di Apple continuano come prima, fino a quando negli anni ’90 viene colpita dalla crisi. L’azienda si mette alla prova nelle più diverse apparecchiature: lettori CD, altoparlanti, fotocamere digitali ed altro ancora. Ma nel complesso, niente portava i vecchi successi. Poi iniziò una corte prolungata con Microsoft, che si avvicinò fortemente Apple. Nel 1997 venne presa la decisiove di acquistare NeXT, dove al momento lavorava Jobs. Il ritorno di Steve a posizioni di rilievo nella società ha in gran parte salvato Apple dal crollo.

Nel 1998 esce sul mercato l’iMac, la versione migliorata del vecchio “Macintosh” con un miglior hardware, un software di design moderno ed audace creato da Jony Ive. Nello stesso anno entra a far parte del team anche Tim Cook.

L’entrata nel nuovo secolo

L’attività di Apple nel XXI secolo inizia con l’uscita del famoso iPod.

“1.000 canzoni in tasca”, così suonava lo slogan inventato da Jobs per la prima generazione di lettori portatili Apple.

Allo stesso tempo Steve Jobs decise di realizzare un’idea di lunga data: aprire un negozio solo per i dispositivi Apple. Nel 2001 l’azienda aprì i primi due Apple Store. Gli analisti avevano apertamente predetto il fallimento della società ma, come si è scoperto, erano lontani dalla verità.

Il 2007 è stato il punto di svolta per l’intera azienda. Apple ha rilasciato il primo iPhone.

Secondo Jobs avevano reinventato il telefono. Allo stesso tempo l’iPhone diventò l’invenzione dell’anno secondo la rivista Time.

Un altro prodotto innovativo apparve gli scaffali nel 2010. Il primo iPad che, come il primo iPhone, era significativamente diverso dalle loro versioni più moderne, ma ciononostante essi hanno spianao la strada alla compagnie e sono diventati due dei più popolari prodotti mobili di Apple.

Quello che abbiamo

Apple è attualmente la società di maggior valore al mondo, con una capitalizzazione di mercato di circa 570 miliardi di dollari.La biografia e la storia di successi di Jobs ha ancora un posto d’onore sugli scaffali delle librerie, vicino a libri che insegnano le sottigliezze di fotografare con il vostro iPhone.

Apple è riuscita a creare la propria sottocultura ed un pool di fedeli fan, esattamente quello su cui Jobs ha insistito per tutta la vita, mettendo la filosofia aziendale alla base di tutto.

E mentre l’ultima presentazione ha un po’ deluso i fan di Apple, l’azienda è decisa di regalarsi un enorme campus a forma di anello che sarà pronto entro la fine di quest’anno. Il regalo per il proprio quarantesimo anniversario.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

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