Persi nel tempo

Come i villaggi russi vivono senza elettricità, strade ed beni della civiltà

Lenta.ru 20/04/2016 Traduzione di Antonino Santoro

Allontanandosi da Mosca per circa 500 chilometri è possibile effettuare un avvincente viaggio nel tempo. Come 100 anni fa, in alcuni villaggi dell’oblast’ di Vologda la gente vive di economia naturale, beve te  dal samovar e le sere si illumina con lampade al cherosene. Non perché gli stiano a cuore le tradizioni degli antenati ma perché non hanno altra scelta. La galleria di Lenta.ru mostra la vita di un villaggio russo isolato dalla civiltà.

Persi nel tempo 2

Immagine 2 di 19

Non c'è elettricità, non ci sono strade. Una strada, a dire il vero, c'è ma percorrerla è possibile solo con un trattore d'estate e col gatto delle nevi d'inverno. In caso di emergenza è improbabile che queste persone si aspettino l'arrivo di una ambulanza o dei pompieri.

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.