Ecco perché in Russia non si ripeterà lo scenario italiano legato al COVID-19

L’epidemiologo Timur Pesterev ha dichiarato al quotidiano moscovita MK che la difficile situazione epidemiologica italiana è dovuta dal fatto che le autorità non hanno individuato subito l’inizio della diffusione del coronavirus e hanno quindi introdotto le misure di isolamento troppo tardi.

Proprio per questo motivo, secondo lui, la quarantena imposta oggi in Italia non potrà più garantire il massimo dei risultati. Per quanto riguarda la Russia, invece, si è iniziato più velocemente a combattere contro la diffusione del coronavirus.

«Il punto è questo: più rigida sarà la quarantena, meno durerà. Prima raggiungiamo il picco di contagi, prima questo scenderà» ha aggiunto.

Pesterev ha sottolineato che al momento in Russia l’aumento di casi di COVID-19 “non è esponenziale, non è elevato”, ma è sempre bene tenere la situazione sotto controllo.

Dal punto di vista dell’epidemiologo, in Russia non ci sono i presupposti per un brusco aumento della diffusione del virus. Non pensa nemmeno però che ci vorranno mesi per raggiungere il picco di casi.

«Le previsioni ottimistiche parlano di fine aprile-inizio maggio, mentre quelle pessimistiche di fine maggio» ha dichiarato.

La pandemia di coronavirus ha colpito quasi tutto il mondo. Secondo gli ultimi dati dell’OMS, più di 1,8 milioni di persone sono state contagiate, oltre 113 mila sono decedute. Gli Stati Uniti sono al primo posto per numero di vittime, seguiti da Italia, Spagna e Francia.

In Italia, dal 10 marzo è stata imposta la quarantena. AI cittadini è vietato spostarsi oltre i confini del proprio comune, fatto salvo casi di particolare necessità. Per i trasgressori sono previste multe fino a tremila euro. Dal 12 marzo al 14 aprile tutti i punti vendita al dettaglio, compresi bar e ristoranti, sono rimasti chiusi, ad eccezione di negozi di alimentari e supermercati, farmacie ed edicole. Secondo gli ultimi dati ufficiali, in Italia sono stati registrati quasi 160 mila casi di COVID-19, oltre 35 mila guariti e più di 20 mila decessi.

In Russia sono stati registrati 21.102 contagiati, 170 decessi, e quasi 1.700 guariti.

 

Fonte RIA novosti, 14/04/20 – Traduzione di Virginia Bianchi

Virginia Bianchi

Sono nata a Firenze, classe 1996. Dopo la laurea triennale in Mediazione Linguistica ottenuta nella mia città, mi sono trasferita a Milano per completare il mio percorso di studi e specializzarmi nella traduzione in inglese e russo. Sono molto curiosa e sempre pronta per partire per un nuovo viaggio alla scoperta di culture, lingue e cucine diverse.