Alla scoperta di una San Pietroburgo alternativa: le escursioni più insolite

Molti sono i tour che, negli ultimi anni, hanno permesso sia ai turisti, sia ai residenti, di riscoprire San Pietroburgo sotto una luce diversa: non solo città di Dostoevskij, non solo ex capitale dell’impero, non solo la culla di ben tre rivoluzioni e tanto meno la Venezia del Nord. “Fontanka” ha selezionato alcuni dei modi più originali di conoscere la città.

 Le vie delle luci rotte

Questa escursione nella San Pietroburgo più oscura vi permetterà di passare per i luoghi dei grandi crimini avvenuti tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, di addentrarvi nei vicoli della piazza Sennaja, riscoprendo così una realtà fatta di taverne, di bordelli, di furfanti e di bande criminali contro le quali lottava la polizia giudiziaria di Pietrogrado.

Si tratta di un’escursione da fare a piedi, dalla durata di due ore e, nonostante il nome rimandi alla famosa serie sulla vita della polizia a fine anni 90′, documenta in realtà un periodo che va dalla Russia zarista all’epoca sovietica.

Il motto di questo tour è “vedere Putin come un figlio, uno studente, uno sportivo, un leningradese”. Il tour è condotto da Georgij, una guida professionista abilitata a lavorare in tutti i più importanti musei di Pietroburgo, incluso l’Ermitage. Dopo aver sbirciato nella vita passata del presidente i turisti ammettono, e anche la stessa guida lo sottolinea, di aver ricevuto solo fatti storici, senza “fanatismo”. Tra i punti di interesse troverete: l’ospedale dove è nato Putin, il cortile dove giocava da bambino, la sua scuola, la chiesa dove è stato battezzato, l’edificio dove praticava judo, il luogo del primo appuntamento con la futura moglie Ljudmila e molti altri dettagli esclusivi.

Un ulteriore punto a favore: respirare l’atmosfera di una Leningrado sovietica.

Escursione sensoriale a Pietroburgo.

Questo tour non è tanto dedicato alla scoperta della città, quanto alla possibilità di dare un nuovo significato alla propria vita. Durante questa escursione con gli occhi bendati sarete accompagnati dall’unica guida non vedente della città, Aleksej Orlov.

I partecipanti, ora piccoli e indifesi in questa metropoli, hanno la possibilità di immedesimarsi nella vita di un non vedente e provare sensazioni simili alle sue. “Ad ognuno viene fornito il necessario: un bastone e due bende per gli occhi per non far filtrare la luce”, racconta sui social Elena, una partecipante.

“All’inizio siamo stati un po’ fermi per abituarci al buio e, seguendo le istruzioni di Alksej, abbiamo poi iniziato a muoverci nella direzione indicata. Lui ci stava sempre vicino, ci guidava con la voce e durante gli spostamenti ci dava tutte le dritte necessarie”. Secondo Elena, la cosa più difficile è stata entrare nei locali: “Era molto difficile capire quale fosse l’entrata di un bar e le voci che sentivamo, prima si infittivano, poi si disperdevano. Io provavo a immaginarmi il posto e la prima cosa che mi veniva da fare era chiedere aiuto”. Tolta la benda, si è subito resa conto che quello che si era figurata nella mente, non corrispondeva alla realtà.

Giro dei pub e dei locali.

In questo caso il nome del tour dice già tutto. Si tratta di un percorso a piedi, dalla durata di 5/6 ore per gruppi di 6/15 persone. Ogni partecipante decide quanto bere (anche nulla). Il tutto ha inizio proprio nell’ora della movida del venerdì e del sabato sera. Il numero dei locali visitati dipende dalla forza dei partecipanti, di solito vanno dagli 8 ai 12. Include anche un piccolo corso di biliardino, danze e racconti sulla vita notturna di Pietroburgo. “Mi è piaciuto molto che in una sola serata ci siamo immersi in tante diverse subculture, ognuna con la sua atmosfera particolare e tutte mi hanno colpito”, ha condiviso con noi una partecipante, Tatiana. “Senza questo tour sarebbe stato difficile trovare o anche solo venire a conoscenza di alcuni di questi locali. Ed è proprio qui che si può incontrare il vero e unico fascino pietroburghese. Ho scoperto un nuovo volto della città”.

 Escursioni tra gli atrii.

https://www.instagram.com/p/BW4mYgjhjED/?utm_source=ig_embed

 Il fotografo Roman Vezenin vive a Pietroburgo perché per lui è come “un’esperienza estatica”, questo è il suo motto. D’altronde anche il suo lavoro fa rimanere estasiati uomini e donne di qualsiasi età. Roman trova nel centro storico dei dettagli di interni completamente sconosciuti, tranne che per gli abitanti degli stessi edifici. Proprio per questo cerca di non svelarne a nessuno gli indirizzi, anche se le sue fotografie ricevono molti likes e molti chiedono di condividere la posizione di queste chicche nascoste. Il fotografo protegge questi luoghi segreti dai vandali e dalle masse di gente che ne rovinerebbero l’atmosfera (e probabilmente disturberebbero anche i residenti). Ciò nonostante, è disposto a mostrarli ai partecipanti al tour. Questa attività può essere giudicata in diversi modi ma, in realtà, sta svolgendo un lavoro di cui si dovrebbe occupare l’amministrazione della città nel caso in cui volesse svelare il potenziale turistico di Pietroburgo e far innamorare di questa città chiunque vi metta piede.

 Escursione notturna sui tetti.

Passeggiare sui tetti di Pietroburgo è ormai di moda da tempo e rappresenta un guadagno tanto per gli studenti, quanto per alcune grandi organizzazioni e persino per un festival musicale. Tuttavia, il tour organizzato dagli studenti porta, nel migliore dei casi, a conoscere la gente del posto, peggio, a due chiacchere con la polizia, o peggio ancora, a cadere. Invece, nel caso del festival, potrete salire sui palazzi che si affacciano sulla prospettiva Nevskij, già molto rumorosa anche senza di voi, dove i tetti (secondo gli organizzatori) sono sicuri e recintati. Le uniche regole: essere sobri e non indossare i tacchi.

Una serata in canoa o una mattina sul sup.

Il tipico tour in battello per i canali è ormai fuori moda, mentre alzarsi all’alba e sentire come i rumori della città che si risveglia si uniscono a quello dello sciabordio della tua pagaia, non ha prezzo. Per partecipare all’escursione in canoa non è necessaria alcuna preparazione speciale, i gruppi sono guidati da un istruttore. Questi incontri hanno luogo la sera mentre i tour sul sup iniziano la mattina presto e i percorsi vengono scelti in base al livello di preparazione. Tale limitazione oraria è  dovuta al fatto che è necessario minimizzare eventuali scontri con i battelli. A chi desidera verranno forniti giubbotti di salvataggio. Entrambe le escursioni si svolgono solitamente intorno alla fortezza di Pietro e Paolo o presso l’incrociatore “Avrora”, i luoghi più affascinanti.

Una passeggiata con Vjačeslav Rasner

 (Guarda il video)

Questa straordinaria storia di un senzatetto, che durante l’incontro con l’organizzazione benefica “Nočležka” si è rivelato un’ottima guida, ha letteralmente invaso i social network.

Questo anziano signore, ex professore di geografia che, nonostante la sua triste storia, non si è mai rifugiato nell’alcol, è diventato una vera leggenda. I suoi tour vi sorprenderanno e vorrete ascoltarlo per ore.

Sia canali televisivi stranieri, sia i media locali si sono interessati alla sua storia e lui è felice di poter trasmettere le sue conoscenze e che alle persone piaccia parlare con lui. “Vjačeslav Rasner è un uomo con un grande senso dell’umorismo, con le sue idee, ed è bravo, ama il suo lavoro”, ricorda la guida Liza. “Durante il suo tour, durato un’ora e mezzo, abbiamo raccolto un enorme quantità di informazioni tra cui la storia di molti edifici dalla loro costruzione fino ai giorni nostri. Non nascondo che ho memorizzato ben poco. La cosa più importante per me è stato il modo in cui riuscivo a immaginarmi la Nevskij durante il suo racconto. Un’immagine viva della creazione di un pezzetto di Pietroburgo. Di solito nelle guide turistiche scrivono cose tipo “Pietro ha fondato la città”, “gradualmente le case di legno sono diventate di pietra”, mentre qui tutto questo riesci a sentirlo sulla tua pelle, passando per questi palazzi. Come se tutto stesse succedendo a te.

Escursione su un tram retrò.

Forse vi sorprenderà ma nel centro di San Pietroburgo c’è ancora spazio per i tram.

Il museo del trasporto elettrico continua a proporre escursioni sul vecchio “MC” (Motornyj stal’noj), il primo tram con struttura in acciaio. L’escursione si può fare ogni fine settimana a partire dalla piazza di Turgenev. Il tram parte alle 11:20, alle 12:20 e alle 13:20 e potrete ammirare la via Sadovaja, Inženernaja, Litejnyj, Vladimirskij, la via Kolokol’naja, Marata, Zvenigorodskaja, Zagorodnyj, Moscovskij, la via Krasnoarmejskaja, il viale Trozkij, il viale Lermontovskij, Sadovaja e infine la piazza Turgenev.

Lo spettacolo “Un’altra città”. Teatro pop-up di Semen Aleksandrovskij.

Passeggiare per Pietroburgo ma vedere e percepire un’altra città, Venezia, Parigi o Amsterdam. Un’idea perfetta per i sognatori e i romantici che ha già suscitato molte reazioni positive. L’allestimento del regista Semen Aleksandrovskij, vincitore del premio teatrale “Proryv”, compie già un anno, ma l’idea non sembra passare di moda. Potrete scegliere voi il percorso e, una volta ricevuti auricolari e tutte le istruzioni necessarie, inizierete a passeggiare. Camminando per le strade di Pietroburgo e sul lungo fiume, sentirete le voci e vedrete le immagini di un’altra città europea scelta da voi e sarà tutto così reale che involontariamente vi volterete al suono dei campanelli delle biciclette. Insomma, questa escursione non è adatta agli scettici e ai senza fantasia, ma questa è San Pietroburgo e qui ce ne sono pochi.

FONTE: calendar.fontanka.ru , 27/07/2017 – di Alina Ciopa, traduzione di Chiara Azie

Chiara Azie

Mi sono laureata in Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università per Stranieri di Siena e attualmente sono iscritta al corso di laurea magistrale in Specialized Translation (Unibo). La lingua e la cultura russa sono la mia più grande passione e sono ciò a cui sto dedicando tutte le mie energie e il mio tempo. Amo tradurre perché mi permette, in qualche modo, di creare dei ponti e di avvicinare mondi apparentemente diversi e lontani.