Come un giovane artista aiuta con i suoi quadri gli animali randagi

Nella regione di Nižnij Novgorod un giovane artista aiuta con i suoi quadri gli animali randagi

 

Come unire l’amore per l’arte e l’aiuto agli animali randagi? A questa domanda ha trovato una risposta Pasha, 9 anni, della regione di Nižnij Novgorod. Il giovane artista dipinge ritratti di gatti e cani e poi scambia i quadri con cibo per animali domestici che dona ad uno dei rifugi della zona.

Pasha conosce per nome ognuna delle sue muse, nonostante veda dal vivo i gatti ed i cani solo quando consegna i lavori commissionati. Dipinge basandosi sulle fotografie, interessandosi e chiedendo immancabilmente ai proprietari informazioni sulle storie riguardanti l’arrivo dei loro animali domestici. Sono particolarmente commoventi quelle di animali salvati da una vita di stenti per strada.

“Stanno male e sono infreddoliti perchè non hanno una casa. Ho avuto pena per loro e ho deciso di aiutarli”,  racconta  Pavel Abramov.

Questo è quanto dice Pasha parlando degli animali domestici che si trovano nel rifugio per cani di Arzamas. Un anno fa ha deciso di scambiare i quadri con del cibo per loro.

“Inventa modi, alla portata dei bambini, per aiutare gli animali. Qui non ci possono essere scambi di denaro, tutto qui deve essere pulito, trasparente e venire dal cuore. Scambiamo quindi i quadri unicamente per le necessità del rifugio”, spiega la mamma dell’artista Ekaterina Bolshakova.

“C’è stata anche l’iniziativa “Scambiamo!”. Abbiamo realizzato degli addobbi per l’albero di Natale e li abbiamo scambiati con coperte calde per il rifugio, per le casette dei cani” aggiunge Pavel.

Al momento nel creare gli schizzi e maneggiare i colori acrilici lo aiuta la mamma, ma già tra un anno il bambino si prepara ad entrare alla scuola d’arte. A casa di Elmira Banturova ci sono tre quadri del giovane artista. La cagnetta Sonia è la primissima modella di Pasha, per il suo ritratto ha ricevuto in cambio leccornie per gli animali a quattro zampe.

 

“10 chili di ritagli di carne di manzo. E per i gattini 15 chili”,  spiega Elmira.

Oggi c’è uno dei tanti incontri con un cliente. Pasha è sempre preoccupato, piacerà o no il suo lavoro?

“Che meraviglia! Quanto somiglia. Sbalorditivo!”,  si rallegra la donna.

“Nella foto era più grande”,  osserva l’artista.

In cambio riceve due grandi sacchi di cereali che la famiglia porta immediatamente al rifugio per cani. Pasha e la sua mamma qui vengono spesso, prendono gli amici a quattro zampe e li portano a fare una passeggiata di un’ora.

In totale sul territorio del rifugio ci sono circa 100 cani. Dietro la recinzione si trovano i più rumorosi. Per dare da mangiare a tutta la compagnia sono necessari almeno 20 chili di cereali al giorno e altrettanta carne.

L’aiuto qui è sempre gradito: sono necessari cibo, accessori di uso quotidiano e semplicemente manodopera. Al rifugio “Zhizn” (Vita) hanno un sogno, asfaltare l’area principale per fare in modo che resti pulita in caso di maltempo e inoltre ricevere più spesso visite di ospiti pronti a donare amore agli animali.

“Se in giro per tutta la Russia ci fossero altre persone come Pasha e la sua mamma sarebbe davvero bello, sarebbe fantastico, potrebbero aiutare tutti i rifugi”, sostiene la direttrice del rifugio per cani “Zhizn” Liudmila Filileeva.

Quando sarà grande Pasha sogna di diventare architetto, di costruire una grande casa e farne un rifugio per gli animali. Per il momento aiuterà gli animali randagi attraverso l’attività creativa. Fortunatamente ci sono il talento ed un grande cuore.

 

FONTE:https://www.1tv.ru 04/10/2019 – di Liubov Filippova, traduzione di Camilla Gentile

Camilla Gentile

Mi sono avvicinata alla lingua russa in modo del tutto inatteso quando, terminati gli studi alla facoltà di giurisprudenza, sono andata a vivere all’estero. La possibilità di abitare in vari paesi molto diversi fra loro mi ha offerto una magnifica occasione per conoscere culture e tradizioni di altri popoli e studiarne le lingue. Kiev è stata una tappa del mio percorso ed il luogo nel quale ho scoperto la mia passione per il russo.