La lotta contro il fumo in luoghi non adibiti. I trasgressori vengono rintracciati e multati

In Russia vogliono introdurre un sistema di rintracciamento e identificazione dei fumatori-trasgressori

“La piattaforma NTI” governativa, creata per combinare le decisioni tecnologiche del governo e delle aziende, è intenzionata a elaborare degli algoritmi informatici, che permettano di immortalare i casi di fumo su video. Il programma viene integrato con i sistemi comunali di videosorveglianza, per trovare coloro che fumano in luoghi non adibiti e sanzionarli.

In Russia negli anni a venire possono comparire degli algoritmi in grado, tramite delle camere di videosorveglianza, di identificare il fumo in luoghi non adibiti. Lo comunica RT con un riferimento all’ufficio stampa della “Piattaforma NTI”.

 

“Il sistema determinerà lo stesso atto di fumare – sigarette e sigarette elettroniche – in aree proibite e invierà l’informazione al responsabile della sicurezza”, si dice nella comunicazione.

L’algoritmo permetterà di reagire rapidamente all’atto di fumare nei luoghi non adibiti e allo stesso tempo scongiurare eventuali incendi. Il software che si intende elaborare sulla “Piattaforma NTI” viene integrato nel già esistente sistema “Città intelligente” e nei suoi algoritmi di analisi del contenuto video.

Questo sistema utilizza la visione artificiale, che in tempo reale analizza i video che arrivano dalle telecamere, identifica in esso le persone, il loro comportamento, lo spostamento in determinate zone. “Il sistema con il modulo per l’individuazione dei fumatori potrà essere utilizzato nelle aziende per il controllo della sicurezza dei processi, nei parchi, nelle stazioni e in altri punti”,-  dice l’azienda “Mallenom Systems”, alla quale spetta l’elaborazione del software.

All’inizio verrà realizzato un prototipo del sistema. Alla sua elaborazione prenderanno parte gli studenti delle università russe nell’ambito dei corsi intensivi di progettazione e formazione dell’Università NTI 20.35. Si occuperanno di scrivere il codice di programmazione, che permetterà di immortalare l’atto di fumare su video.

 

Da vent’anni è in corso un’attiva campagna antitabacco in Russia, da quando nel 2001 è stata adottata la legge federale “sulla restrizione del fumo di tabacco”. Tale legge ha inasprito divieto di vendita del tabacco ai minorenni, vietato la vendita di sigarette al pezzo, limitato severamente la pubblicità di questi prodotti e vietato la vendita nelle istituzioni educative, mediche, culturali e sportive a una distanza di 100 metri dalle scuole, college e università.

Nel 2010 il governo ha adottato la “strategia nazionale per contrastare il fumo”. Dopo di che nel corso di 11 anni sono stati selezionati i territori in cui è vietato fumare (gli elenchi sono stati ampliati); sono state aumentate considerevolmente le accise sulla produzione di tabacco; è stata completamente vietata la pubblicità del tabacco; è stato stabilito un nuovo design per i pacchetti di sigarette con frasi di avvertimento e rappresentazioni delle conseguenze del fumo. Nel 2015 le autorità hanno vietato la vendita del tabacco masticabile e dello snus. Inoltre, è stata presa una serie di iniziative legislative per la difesa dei fumatori passivi; ad esempio, è stato vietato il fumo in tutti i bar e i ristoranti. Dal 2021 le sigarette elettroniche, il narghilè e le merci contenenti tabacco non si possono più comprare su internet.

Quest’anno il primo ministro Michail Mišustin ha confermato la concezione antitabacco per i prossimi 14 anni. Lo scopo principale è diminuire la quota dei russi dipendenti da nicotina al 21%. Ciò dovrebbe essere facilitato dalle leggi emanate lo scorso anno, che equiparano tutta la produzione contenente nicotina alle sigarette, compresi i sistemi elettronici di riscaldamento del tabacco e i liquidi contenenti nicotina.

 

Adesso in Russia l’elenco dei territori dove è proibito fumare si è ampliato talmente tanto che praticamente è permesso fumare solo nelle abitazioni e appartamenti privati, all’aperto lontano da luoghi pubblici, edifici, piazze (parchi inclusi), nonché in luoghi attrezzati allo scopo.

A ottobre, il vicepresidente Tat’jana Golikova ha proposto di testare l’uso di nicotina da parte dei bambini durante le visite mediche nei poliambulatori. I dottori dovranno, tramite l’uso di Smokerlyzer, rilevare l’ossido di carbonio nell’aria espirata dal bambino.

 

In agosto FinExpertiza sulla base dei dati del Rosstat (il servizio statistico federale) ha spiegato che nel 2020 il numero di fumatori nel paese è diminuito di 1,33 milioni di persone. Ha continuato a fumare il 23,1% degli abitanti con più di 15 anni (circa 28 milioni di persone). Il loro numero è in continua decrescita dal 2009. La quota maggiore di fumatori si trova a est della Russia: nell’oblast’ autonoma ebraica (il 38% della popolazione), nel territorio di Chabarovsk (35,5%), in Buriazia (34%). Nella Ciscaucasia c’è il minor numero di persone che fa uso di tabacco – Cecenia (3,1%), Inguscezia (3,8%), Dagestan (9,5%).

L’agenzia del lavoro Superjob ha spiegato che sulla lotta la fumo ha influito positivamente l’isolamento e altre misure di quarantena, introdotte in risposta alla pandemia di Covid-19. Dopo l’eliminazione di queste restrizioni quasi un quarto dei russi adulti ha ammesso di aver iniziato a fumare meno. In autunno l’OMS ha annunciato che porterà la Russia come esempio di una complessa campagna di antitabacco.

 

FONTE: gazeta.ru, 24/10/2021 – di Michail Kotljar, Traduzione a cura di Eleonora Groppi

Eleonora Groppi

Da quando ho avuto l’occasione di studiare la lingua e la cultura russe all’università, non ho mai smesso di innamorarmi di tutte le loro sfaccettature. Tradurre è per me un modo per rendere accessibile a tutti questa meravigliosa cultura.