Troppo barbuti. In che modo gli immigrati dal medio oriente cercano di ottenere asilo politico in Russia e con quali motivazioni gli viene negato

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Anche la Russia è alle prese con i flussi migratori. Durante il Campionato del Mondo di calcio, molti profughi mediorientali hanno approfittato della temporanea apertura delle frontiere per entrare nel paese assieme alle migliaia di tifosi, rimanendo bloccati all'interno dei suoi confini senza riuscire né a proseguire verso occidente, né a rientrare nei loro paesi d'origine. Vi raccontiamo la storia di due di loro: Ayman e Navshervan.

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Scopri di più sull'articolo «Butta quei rubli dal balcone»: storia di come la Russia reagì al default
Mosca, settembre 1998. Per la strada ognuno vende o baratta quello che ha.

«Butta quei rubli dal balcone»: storia di come la Russia reagì al default

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Sono passati esattamente vent'anni dal default del 1998 e dal crollo del rublo. I rubli venivano gettati dai balconi, i russi facevano rifornimento di qualsiasi merce trovassero nei negozi e pensavano a come sarebbero potuti sopravvivere con il dollaro a ventisei rubli. Qualcuno riuscì a guadagnarci, ad altri invece toccò cibarsi di orecchie di maiale e fare scorta di assorbenti per i mesi a venire. A coloro che c'erano, Gazeta.ru ha chiesto una testimonianza su quella difficile estate di vent'anni fa.

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Scopri di più sull'articolo Lei può chiamarlo “Dimon”
Anna Bujanova. Foto: Ivan Žilin / Novaja Gazeta.

Lei può chiamarlo “Dimon”

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Nel marzo 2016 Medvedev, durante una visita ufficiale in Crimea, venne avvicinato da una pensionata che si lamentava delle pensioni troppo basse e dei prezzi alle stelle. La risposta del Primo Ministro divenne un meme: di soldi non ce ne sono, ma voi resistete.

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Scopri di più sull'articolo La “Generazione Crimea”: cosa sta succedendo ai giovani russi?
La manifestazione-concerto "Russia, Sebastopoli, Crimea" in PIazza del Maneggio a Mosca, durante il quarto anniversario della riunificazione di Russia e Crimea.

La “Generazione Crimea”: cosa sta succedendo ai giovani russi?

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Chi sono e come vivono i "millenials" russi? Il ritratto di una generazione in equilibrio tra nazionalismo e voglia di occidente, tra il sostegno convinto a Putin e le manifestazioni dei dissidenti. Il sociologo Aleksandr Rikel' ci parla della "GENERAZIONE CRIMEA".

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Scopri di più sull'articolo La propaganda russa fa paura all’Europa?
A Russian-made Beriev Be-200ChS amphibious aircraft dumps some 12 tons of coloured water matching the Russian state flag during a demonstration flight during at an air show dedicated to the Day of the Russian Air Fleet at the Yemelyanovo airport outside Krasnoyarsk August 16, 2014. REUTERS/Cisemail (RUSSIA - Tags: TRANSPORT ANNIVERSARY) - GM1EA8G1JC401

La propaganda russa fa paura all’Europa?

La propaganda russa rappresenta un pericolo per l'Unione Europea? Se ne è discusso durante una sessione plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo. Il punto di vista della stampa di opposizione.

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Gli eurodeputati vogliono spendere un milione di euro per la lotta ai mezzi di informazione russi

La propaganda russa rappresenta un pericolo per l'Unione Europea? Se ne è discusso durante una sessione plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo. Il punto di vista della stampa filo-governativa.

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Scopri di più sull'articolo Perché le kommunalki rendono Pietroburgo più attraente e come sono cambiate dai tempi sovietici. Ce lo racconta l’antropologo Il’ja Utechin.
Nella cucina di una kommunalka, 2006. Foto: Museo virtuale della vita sovietica.

Perché le kommunalki rendono Pietroburgo più attraente e come sono cambiate dai tempi sovietici. Ce lo racconta l’antropologo Il’ja Utechin.

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Le kommunalke in epoca sovietica erano i grandi appartamenti condivisi da più famiglie. A Pietroburgo esistono ancora oggi. L'antropologo Il'ja Utechin ci spiega perchè rendono Pietroburgo più attraente, chi e per quali motivi ci vive oggi ed in cosa si differenziano rispetto alle kommunalke sovietiche.

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GayRussia Today

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Il fatto che un famoso attivista gay russo avesse querelato il giornale che aveva pubblicato l'inchiesta sulla persecuzione dei gay ceceni costituiva per il Cremlino una prova della falsità delle notizie pubblicate. L'attivista ha però perso la causa.

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Vjačeslav Romanovič Rasner: storia di un senzatetto

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Sette anni fa un ex insegnante di geografia di San Pietroburgo è diventato un senzatetto. Ritrovatosi per strada ha cominciato a guidare escursioni lungo la Prospettiva Nevskij. Oggi ha migliaia di ammiratori che si offrono di ricaricargli l’abbonamento dei mezzi o di registrarlo come residente a casa loro. Vi raccontiamo la storia di Vjačeslav Romanovič Rasner.

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